F1 Alonso, le parole della conferenza stampa

26 marzo 2015 – Ecco le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del GP di Malesia 2015, la seconda gara della stagione che segna il ritorno di Fernando Alonso sulla McLaren Honda.

E’ ovviamente Fernando Alonso il pilota più atteso della conferenza stampa di stamane a Sepang. Con lui Felipe Nasr Kyvat e Sainz tutti esordienti nel mondiale, Raikkonen per la Ferrari e Rosberg a rappresentare la Mercedes.

Alonso:

Gli viene chiesto: “Un bel posto x tornare, cosa e successo?”

“Sono felice di essere qui, con una gara di ritardo purtroppo… l’incidente di Barcellona mi ha fatto perdere la prima gara e ho dovuto seguire i consigli dei medici … qui ho sempre fatto bene, sono pronto a godermi il week end.”

“E’ stato un trauma cranico. Sono stato ospedalizzato e le condizioni erano buone. C’e’ un lasso di tempo, dalle 2 alle 6, in cui non ho avuto ricordi. Tutto pero’ e stato normale, non mi sono svegliato pensando fose il 1995 o cose cosi. Abbiamo lavorato con la squadra e i medici della FIA. Non c’e’ una causa chiara dell’incidente, abbiamo avuto un problema allo sterzo che si è bloccato a destra… ho frenato… i dati sulla macchina non ci dicono tutto. Abbiamo montato nuovi sensori che utilizzeremo in gara… questo e tutto.”

“Non ho paura, sappiamo che le gare possono essere pericolose. Ci sono a volte incidenti spettacolari ed  innocui e a volte curve lente dove succede qualcosa.. avviene anche nella vita. Non e’ cambiato nulla per me nei confronti delle gare. Mi sentivo già pronto per l’Australia, ma mi han consigliato di stare fermo. Sono contento di essere qui, con Jenson daremo tutto quello che c’e per recuperare.”

Poi viene aggiunto : “Se si rompe lo sterzo però e’ un problema serio!!”

“Con la Fia e con la squadra abbiamo fatto controlli, alcune aree della macchina non sono al livello massimo per rilevare questi problemi. Ci perdiamo qualche dato. Questi dati magari saranno visibili tra 10 anni col progresso della tecnologia, non ho ulteriori preoccupazioni.”

“Non e stato ne un colpo di vento ne un errore, neanche un uragano avrebbe spostato una macchina a quella velocita’.”

“Credo che dobbiamo tenere i piedi per terra, non siamo dove volevamo. Sarà per me la prima gara, un po come una sessione di test. Ho fatto pochi giri non ho grande dimestichezza sull’auto e dovrò imparare molto, sulla macchina e sulla squadra.”

“La McLaren é la scelta giusta? Selo chiedono molti fans”

“Sono un persona felicissima, ho una sfida difficile ma le cose andranno migliorando, è la squadra che seguivo da bambino con Senna che guidava la McLaren. Il progetto e’ a lungo termine, possiamo solo lavorare. L’esperienza in Ferrari e’ stata strepitosa, ho preferito rischiare e ho scelto di non essere più il terzo.”

“Cosa ricordi dell’incidente”

“Ricordo tutto, tutta la mattina, i tempi sul giro, chi era davanti a me. Dopo Il primo scontro ho spento la radio poi ho spento le batterie, ho visto i commissari venirmi incontro. Ero cosciente.”

“E’ normale che i commissari non potessero toccare la macchina?”

“Non lo so.”


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna