Formula E: che spettacolo mondiale!

11 Gennaio 2015 – Dopo 4 gare sin qui disputate, nessuno avrebbe mai scommesso una parola a favore del campionato FIA Formula E. Pure nella gara di ieri disputatasi nelle strade di Buenos Aires, lo spettacolo non è di certo mancato.

Chi l’avrebbe mai detto che un campionato di monoposto spinte da motori elettrici, potesse generare così tanto spettacolo in pista? Ebbene si, la serie voluta fortemente dal Presidente della FIA Jean Todt nel 2012, contro ogni scettico pronostico, si rivela un campionato molto combattuto e spettacolare.

Alla sua prima stagione, il campionato di Formula E vede al momento 4 diversi vincitori in altrettante gare, Lucas Di Grassi nella gara d’esordio in Cina, poi trionfo di Sam Bird in Malesia, in Uruguay di Sebastien Buemi e ieri nellePrix di Buenos Aires il portoghese Antonio Felix Da Costa.

TrulliFESe in pista c’è spettacolo, un merito va sicuramente ai 20 piloti che lottano dal primo all’ultimo giro senza esclusione di colpi, ricordiamo che sono molti gli ex F1 presenti. Poi una nota di merito va al format che vede qualifiche e gara nella stessa giornata, alle tipologie delle monoposto che offrono alte prestazioni per essere vetture elettriche ed alle bravura dei piloti nel gestire i KW di potenza che spingono le loro monoposto. Altro elemento da considerare che crea interesse in pista, sono i frequenti ingressi della safety car, che compatta il gruppo quando la gara sembra già scontata.

Come nella F1 i punti vengono assegnati ai primi 10 classificati con lo stesso format di punteggio, però punti extra vanno a chi realizza la pole position ( 3 punti ) e 2 punti al pilota che realizza il giro più veloce in gara, incentivando così ogni singolo pilota a dare sempre il 100 % nella durata della gara, a prescindere dalla posizione finale.

Altra nota di rilievo in positivo ma non meno importante, è la folta presenza del pubblico in ogni singolo evento sin qui disputato, anche ieri tutto sold-out in quel di Buenos Aires, con un pubblico molto partecipe ed interessato alla manifestazione. Pure gli ascolti in tv fanno registrare dei buoni risultati contro ogni previsione. Chissà se Jean Todt si sta godendo questo inatteso successo della sua creazione.

Ora quasi 2 mesi di pausa per ” ricaricare le batterie ” nell’attesa di andare negli States per un doppio appuntamento, il 14 Marzo a Miami Beach ed a Long Beach il 4 di Aprile, ne vedremo delle belle.


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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