F1 | GP Brasile, Best Outsider: la rinascita di Raikkonen

10 Novembre 2014 – Dopo una stagione fatta di tante ombre e pochissime luci, Kimi Raikkonen ritorna finalmente ai suoi livelli, almeno quelli che gli permette la F14-T, ad Interlagos con un settimo posto e un feeling ritrovato con la vettura.

Finalmente Raikkonen è tornato tra noi. Vero, il settimo posto non è una prestazione eccellente, ma con questa Ferrari e dopo una stagione davvero negativa, la gara di Interlagos rappresenta uno dei pochi acuti di Kimi nella sua seconda avventura in rosso. Il finlandese infatti sembra aver finalmente trovato il feeling con la vettura e soprattutto la cattiveria agonistica che un po’ è mancata durante tutto l’arco della stagione.

raikkonen hungaroringScattato dalla decima piazza, il campione del mondo 2007 è stato bruciato dalla Sauber di Gutierrez, finendo in undicesima posizone. Il finlandese è riuscito a passare il messicano solo dopo la prima sosta. Dopo un primo stint molto corto, Raikkonen è riuscito a ritardare la sosta per il secondo pit stop, trovandosi persino in terza posizione.

Al momento del secondo pit stop però, il finlandese ha perso diversi secondi a causa della rottura del cric per il sollevamento della macchina. Purtroppo il problema al pit ha fatto perdere qualche posizione al pilota della Ferrari, che però è tornato in pista con una grinta che difficilmente gli abbiamo visto in questa stagione.

La sosta ritardata ha permesso al campione del mondo 2007 di evitare il terzo pit stop. Grazie alla strategia infatti, Kimi si è ritrovato a lottare per la quinta posizione ma a causa del deterioramento delle gomme ha dovuto lasciare la posizione ad un arrembante Button. Raikkonen ha poi difeso la posizione con i denti dando vita ad una bella lotta, lotta che lo stesso protagonista ha dovuto ripetere  nel finale di gara contro il compagno di squadra Fernando Alonso, decisamente più veloce grazie alle gomme più fresche, per la sesta posizione.

Il duello però non è stato del tutto scontato, con Raikkonen che ha venduto cara la pelle, resistendo anche se solo negli ultimi giri ha dovuto cedere agli attacchi del pilota spagnolo. Nonostante il sorpasso, Raikkonen ha dimostrato orgoglio e una padronanza del mezzo che raramente gli abbiamo visto nel corso della stagione, simbolo del feeling ritrovato con la vettura. Cosi Kimi dopo la gara:

Nel complesso è stato un fine settimana positivo e anche oggi in gara mi sono sentito molto bene alla guida. Durante il secondo stint ci siamo resi conto che optando per una strategia su due soste avremmo potuto recuperare terreno, ma poi durante il mio secondo pit-stop ho perso tempo prezioso e questo mi è costato qualche posizione. Nell’ultima porzione di gara per qualche giro ho dovuto difendermi da Button e quando Fernando mi ha raggiunto il degrado degli pneumatici non mi ha permesso di mantenere la posizione. Lasciamo Interlagos con buone sensazioni e anche se sappiamo di avere ancora molto lavoro davanti, i continui progressi mi rendono fiducioso per il futuro.


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