F1 | Al giro di boa, ecco il punto sul mercato piloti

10 Luglio 2014 – Dopo queste prime nove gare stagionali, le attenzioni dei team di F1 iniziano a indirizzarsi verso il 2015, sia per le nuove monoposto, sia per quanto riguarda il mercato piloti.

Sebbene con i due titoli mondiali matematicamente ancora da decidere, molti team pensano già al 2015 in termini di line-up dei piloti.

Le prime voci di mercato partono sempre dal Gran Premio di Montecarlo, dove solitamente si corre verso fine Maggio, e i team al centro delle trattative sono davvero tanti. Tra questi vi è anche il nome della Ferrari. Il team italiano, alle prese con una ristrutturazione interna del team voluta da Marco Mattiacci, ha in Fernando Alonso il punto fermo della squadra, con un contratto sino al 2016. In questi giorni, però, si sarebbe parlato di un possibile prolungamento del contratto per lui sino al 2017 con opzione per altri 2 anni. Nonostante tutto, c’è chi lo darebbe certo in McLaren l’anno prossimo, con l’arrivo dei giapponesi della Honda, e spetterebbe proprio a Mattiacci il compito di convincere il pilota spagnolo a restare a Maranello. L’altro sedile Ferrari, occupato da Kimi Raikkonen, sembrerebbe intoccabile sino al termine del 2015, quando scadrà il contratto del pilota finlandese, anche se dopo questa prima parte di stagione difficile per “Iceman” potrebbe sorgere qualche dubbio sulla permanenza del finlandese già oltre questo 2014.

Se Alonso dovesse lasciare Maranello per trasferirsi a Woking, il suo sedile in Ferrari potrebbe essere preso da un craikkonen-ferrarierto Sebastian Vettel, anche lui alle prese con un 2014 pieno di difficoltà in Red Bull. Dopo quattro titoli piloti conquistati consecutivamente, il tedesco è attualmente spodestato nelle gerarchie dal suo compagno di squadra Daniel Ricciardo, che ha appena prolungato il suo contratto con il team austriaco dopo la sua prima vittoria in F1 quest’anno in Canada. Se il campione tedesco dovesse andare a Maranello tra il 2015 ed il 2016, chi potrebbe prendere il suo posto alla Red Bull? Logicamente i primi piloti valutabili sarebbero i due della scuderia Toro Rosso, il francese Vergne ed il rookie Kvyat, quest’ultimo definito dal talent-scout Marko come il nuovo Vettel. Sembrerebbe improbabile che possano essere promossi a titolari i due driver di riserva del team anglo-austriaco: Buemi Da Costa. Per restare in ambito dei tori, sembrerebbe molto probabile l’esordio nel 2015 di Carlos Sainz Jr. in Toro Rosso, altro giovane di belle speranze impegnato attualmente nelle World Series by Renault; il pilota spagnolo scalzerebbe dal suo sedile Vergne, stando alle ultime voci del paddock.

Apriamo ora il capitolo dedicato alle scuderie motorizzate dalla power unit Mercedes: il team ufficiale Mercedes difficilmente avrebbe motivi per non confermare i due suoi attuali piloti che si stanno mercedes_canadacontendendo il titolo quest’anno, il tedesco Nico Rosberg e l’inglese Lewis Hamilton. Tuttavia il campione del mondo 2008 sarebbe stato avvistato due volte nel giro di poco tempo in quel di Maranello e non ha mai nascosto il suo desiderio di poter guidare in un futuro una rossa del Cavallino rampante.

In McLaren, all’ultimo anno di collaborazione con la casa tedesca, sembrerebbe che nessuno dei suoi attuali piloti avrebbe avuto la conferma per la prossima stagione: Button è in scadenza di contratto e molto dipenderà dai risultati che riuscirà ad ottenere da qui sino a fine stagione, mentre Magnussen si dimostra molto veloce anche se con risultati decisamente altalenanti; poi a Woking incombe la “minaccia” di Alonso (come riportato in precedenza).

Per quello che riguarda il team Force India, Hulkenberg e Perez si stanno guadagnando entrambi la riconferma con ottimi risultati in pista; difficilmente i 2 piloti perderanno i loro sedili nella squadra indiana. Per concludere il capitolo dei team motorizzati Mercedes, c’è la bella sorpresa della Williams, con i suoi alfieri Felipe Massa e Valterri Bottas entrambi competitivi sin da inizio stagione. Il finlandese è stato addirittura capace di raccogliere i suoi primi podi nelle ultime due gare e molto probabilmente sia lui che il brasiliano saranno riconfermati per il 2015.

redbullOra passiamo alla sorpresa in negativo di quest’anno, ovvero la Lotus motorizzata Renault, che è ben lontana da quelle che erano le aspettative d’inizio stagione dopo un ottimo 2013. Romain Grosjean è stato chiaro: o la monoposto migliora altrimenti inizierà a guardarsi attorno per trovare un altro sedile per il 2015. Pastor Maldonado, invece, spera in un appoggio da parte dei suoi sponsor anche nel 2015 e se così non fosse potrebbe restare senza un voltante.

Un altro team che di certo non se la passa bene è la Sauber, con i suoi due piloti Sutil e Gutierrez certamente non certi di ottenere una conferma per la prossima stagione. Il duo del team elvetico deve guardarsi anche dalla concorrenza rappresentata da Simona De Silvestro, determinata più che mai a diventare pilota ufficiale del team svizzero con l’appoggio degli sponsor e forte di una visibilità fuori dal comune in quanto possibile rappresentante del gentil sesso in F1.

Infine, i fanalini di coda di Marussia e Caterham, entrambi alla ricerca di piloti con la valigia, nonostante Jules Bianchi, con l’appoggio della Ferrari, sembrerebbe avere assicurato il suo sedile anche per l’anno prossimo. Il francese, tra l’altro, sta disputando una bellissima stagione. Suoi, infatti, sono i primi due storici punti conquistati al Gran Premio di Monaco.


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

One thought on “F1 | Al giro di boa, ecco il punto sul mercato piloti

  • 10/07/2014 at 12:59
    Permalink

    Considerazioni interessanti. Personalmente vedo Raikkonen in Ferrari anche per il 2015, Vergne mestamente appiedato dal management Red Bull e Bianchi in una squadra di livello più alto.

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