F1 | Storia: i 900 Gran Premi della Formula 1

bahrain 2014 start10 aprile 2014 – La Formula 1 celebra in Bahrain la gara numero 900 della sua storia, con l’entusiasmante lotta tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Su questo sport, che inizia con il Gran Premio di Silverstone del 1950, si sono scritte delle vere e proprie enciclopedie, che hanno trattato qualsiasi aspetto, dai team ai piloti, dalla tecnica alla statistica passando per gli aspetti di contorno. Di seguito ripercorriamo alcuni dei “centenari” che hanno preceduto questa ricorrenza.

Gara numero 800: Gran Premio di Singapore 2008

Il Gran Premio si corre per la prima volta in questa stagione. E’ una gara strana, ma allo stesso tempo affascinante perchè si corre in notturna. E’ la gara dello scandalo, è la gara di Alonnso, Briatore e Nelsinho Piquet, che in un intrigo tutto interno alla Renault consumano una faida destinata a rimanere nella storia della Formula 1. Piquet va a sbattere al 15.giro provocando l’uscita della prima Safety car. Qualcuno (Rede Globo) ha sosternuto che questa manovra ha favorito il compagno di team Fernandkio Alonso, e da qui ne è nato lo scandalo: sotto accusa finisce infatti Flavio Briatore, reo di avere messo a repentaglio l’incolumità di Nelsinho Piquet per favorire Fernando Alonso. Processato subito dopo la gara, Bruiatore viene radiato dalla Formula 1, ma il verdetto verrà completamnte capovolto in appello, cion Briatore che però non farà più ritorno in Formula 1. E’ anche la gara di Nico Rosberg, bravissimo a sfruttare il duello tra Massa e Hamilton e portarsi in testa alla gara. Bravo ma sfortunato, perchè verrà penalizzato dopo il pit-stop. E’ la gara di Felipe Massa e Lewis Hamilton, che si trovano a lottare in un corpo a corpo prolungato, con lo sfortunato brasiliano che uscirà dal pit-stop strappando il bocchettone della benzina. L’inglese sarà abile a salire sul podio, insieme ad Alonso e Rosberg.

Singapore 2008

Gara numero 700: Gran Premio del Brasile 2003

E’ la prima vittoria di Giancarlo Fisichella sulla Jordan, che approfitta dei guai caèpitati ai piloti di testa, tutti vittima di un errore di strategia dopp l’ingresso della safety car, ma si trattò di una gara fortemente condizionata dalla piioggia, che fu causa di notevoli incidenti (tra i quali quelli di Montoya e Michael Schumacher). Fisico riuscì così a vincere a causa dell’interruzione della gara, che arriverà al 56. giro su 71, e gli verrà attribuito il punteggio intero per aver coperto il 75% della distanza di gara. Il risultato, però,sarà frutto di un giallo, percxhè inizialmente un errore del sistyema di cronometraggio farà terminare la gara al 53. passaggio, con la vittoria che viene inizialmente assegnata a Raikkonen, poi in seguito una riunione riporterà l’ordine d’arrivo al 56. giro e Fisichella risulterà vincitore.

Brasile 2003

Gara numero 600: Gran Premio d’Argentina 1997

Jacques Villeneuve sulla Williams in questa gara sembra proprio non avere rivali; parte dalla pole position, vince e però non si prende la soddisfazione del giro record in gara, che verrà assegnato alla Benetton di Berger. I suoi rivali rimarranno a bocca asciutta: Schumacher si ritira al via del Gran Premio, tamponato da Barrichello, in un incidente che costringe la direzione gara a mandare in pista la safety-car, Alesi si inventa un sorpasso su Hill che provoca il testacoda tra i due, Frentzen si ritira per noie idrauliche. La gara vede il primo podio in carriera di Ralf Schumacher con la Jordan, dietro a Villeneuve ed Eddie Irvine, che salva la gara della Ferrari.

Argentina 1997

Gara numero 500: Gran Premio d’Australia 1990

La gara si chiude con il successo della Benetton-Ford di Nelson Piquet, alla sua penultima stagione in Formula 1, che approfitta dei problemi al cambio di Senna (leader incontrastato della gara per 60 giri) per prendere la testa della gara. A contendergli la vittoria sarà Nigel Mansell con la Ferrari, che ingaggerà una lotta con il brasiliano fino al traguardo. I due verranno seguiti dall’altra Ferrari di Prost; dietro di loro arriveranno Berger, Boutsen e Patrese con le due Williams.

Australia 1990

Gara numero 400: Gran Premio d’Austria 1984

La gara vede Lauda, profeta in patria, compiere una straordinaria rimonta partendo dal 7. posto. La procedura di partenza viene interrotta per lo spegnimento del motore della Brabham di Elio De Angelis, nonchè per problemioal semaforo. Piquet schizza in testa dalla pole, seguito da Prost e Warwick, mentre De Angelis, che ha preso il via, perde posizioni e viene superato dalle due Renault e da Lauda. L’austriaco è in forma e prima si fa beffe di Tambay e Warwick, poi approfitta dell’incidente di De Angelis al 28. giro e della foga del compagno di squadra Prost, che scivola sull’olio e va a sbattere. Anche Senna si ritira alle spalle dell’austriaco, che vuole la vittoria e inizia la rimonta su Piquet, che verrà completata nel corso delle ultime tornate, quando lo supererà in rettilineo. Lauda non si accontenta ancora, si invola e accumula un vantaggio incredibile, 23 secondi in poco più di 10 giri  e porta a casa la vittoria, seguiito dal brasiliano e da Alboreto con la Ferrari.

Austria 1984 (integrale)

Gara numero 300: Gran Premio del Sudafrica 1978

La gara ssi caratterizzerà per la lotta tra le due Lotus 78 di Andretti e Peterson, che doopo la qualifica bagnata si ritrovano rispettivamente in seconda e undicesima posizione. La rimonta dello svedese viene favorita da alcuni errori, come quello strategico del compagno di squadra Andretti, che surriscalda le gomme e viene costretto al pitatop e, poi, sbaglia i calcoli della benzina, ma soprattutto sda diversi ritirati: Lauda, Patrese, Scheckter, oltre che dai problemi di bencina di Patrick Depailler, che con la seconda Tyrrell sbaglia anche lui i calcoli della benzina ed è costretto a procedere a rilento. Peterson, quindi, va a prendersi il primo successo stagionale, seguito proprio da Depailler e dalla Brabham di John Watson. Lo svedese farà così sua la prima gara stagionale, dopo le vittorie di Andretti  in Argentina e di Reutemann in Brasile.

Austria 1997

Gara numero 200: Gran Premio di Monaco 1971

La gara sarà sotto il segno indelebile di Jackie Stewart, che con la sua Tyrrell otterrà la pole position staccando di 1″2 sulla Ferrari di Jacky Icks. Malissimo le Lotus, con Fittipaldi che partirà addirittura in 17. posizione. Siffert approfitterà della lotta e si inserirà tra i due, salvo poio ritirarsi verso fine gara. A impressionare, però, sarà Ronnie Peterson, che a metà gara paserà Ickx e Siffert, ma non potrà nulla cvontro lo strapoter di Stewart, che porterà il suo vantaggio sullo svedese a 23 secondi. Da segnalare l’errore di Graham Hill, che al secondo giro andrà a sbattere, seguito 2 giri più tardi dal compagno di squadra Schenken.

Austria 1971

Gara numero 100: Gran Premio di Germania 1961

Le prime 100 gare della serie iridata verranno celebrate sul circuito della Nordschleife, in una gara che contemoraneamente verrà intitolata anche Gran Premio d’Europa. La vitytoria andrà a querllo che è considerato il miglior Viecampione del mondo di sempre, Stierling Moss, che con una ottima partenza si porterà daloloa serconda fila al secondo posto della gara, per poi passare al comando. A segtuire ci saranno le due Ferrari, con Von Trips e Phil Hill che regaerfanno alla Ferrari il titolo (quello piloti è stato vinto dallo stesso Phil Hill).


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Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)

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