venerdì, Settembre 30, 2022

F1 | Test Silverstone, Ferrari un bilancio positivo

Torino 20 luglio 2013 – Si sono chiusi i tanto attesi Rookie Test o Pirelli Test a Silverstone, ed il bilancio della Ferrari appare buono. Alla guida, Davide Rigon per il progetto di sviluppo e Felipe Massa per testare le nuove coperture.

new_pirelliUn test utile a tutti i team, sviluppo e primo contatto con le nuove mescole adottate dalla prossima settimana in Ungheria. Il rookie Davide Rigon chiude con un buonissimo lavoro di sviluppo vettura e tanta esperienza accumulata, per un giovane pilota è fondamentale. Ricordiamo che Davide è attivo in Ferrari ormai dal 2011.
Per Felipe Massa 70 giri totatli nella giornata di ieri, un buon numero per raccogliere dati necessari sugli pneumatici.

 “Queste gomme mi sembrano andare meglio, almeno rispetto a quello che si è visto qui in gara. In tre giorni nessuno ha avuto problemi e sotto il profilo della sicurezza questo è il segnale più importante. Le Hard prototipali mi sono sembrate molto dure, forse non adatte alle gare. Penso che nei prossimi Gran Premi ci si potrebbe orientare verso la scelta di mescole più morbide, perché riescono a sostenere temperature più basse e durano più a lungo. La temperatura è molto importante per la nostra macchina, qui per esempio in gara non ci ha aiutato ma vedremo cosa accadrà in Ungheria, dove mi aspetto un clima più caldo. Lì serve molto carico aerodinamico e speriamo di trovare le soluzioni giuste per essere competitivi.”
Buone impressioni quelle del brasiliano. Nessun problema di esplosioni o altri intoppi per la Pirelli che può dunque scongiurare l’allarme riscontrato proprio sulla pista inglese, almeno per ora.

Contento del lavoro svolto anche per il giovane italiano: “Il bilancio di questi tre giorni è positivo, non ho commesso errori e ho imparato tanto. Spero che tutto il lavoro fatto possa aver fornito alla squadra dati importanti, magari già utilizzabili nella preparazione delle prossime gare. Anche oggi non abbiamo cercato il tempo, né lavorato su grandi cambiamenti, piuttosto ci siamo concentrati sull’adattamento del set-up alle nuove gomme. Ora metterò questa esperienza a disposizione dei colleghi del simulatore: credo che questo test sia stato molto utile sia per il mio lavoro che per la mia crescita, anche se non lo considero un punto di arrivo perché al miglioramento non esistono limiti, né per me né per la macchina”. 
Parole da pilota maturo quelle di Davide Rigon che porta a termine il programma di sviluppo della F138, rivedere una bandiera italiana (due con Valsecchi) è quasi emozionante vista l’assenza.

Test due in uno dunque positivo per la Rossa che spera già dall’Ungheria di risolvere i problemi visti in Inghilterra e Germania e di poter ritrovare quel passo gara ottimo e superiore a tanti altri.

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