F1 | GP Spagna: Hamilton ancora re, Verstappen non molla

Il quarto appuntamento stagionale, il GP di Spagna, conferma l’intensità del confronto tra Hamilton e Verstappen. Ora il Campione del mondo ha vinto tre GP su quattro, sembrerebbe strapotere ma non è cosi.

Il confronto è acceso, teso, tirato. Uomo contro uomo, gara dopo gara, team contro team il duello Mercedes – Red Bull che anima il mondiale 2021 è una splendida sorpresa. I numeri vedono Lewis Hamilton in vantaggio, sembrerebbe strapotere Mercedes, ma ad un’ attenta analisi non è così.

Il duello, corpo a corpo, lo sta vincendo Verstappen. Negli scontri ruota a ruota e ai via dei GP Max è quasi sempre riuscito a battere il rivale. C’è una premessa da fare. La Red Bull non è all’altezza della Mercedes ma Verstappen sta facendo l’impossibile per rimanerne in scia.

La gara di ieri è stata un capolavoro di Hamilton e della Mercedes. Il cambio di strategia è stata la mossa che ha permesso nel finale di gara ad Hamilton di raggiungere e superare Verstappen. Lewis aveva provato a superare in pista ma non riuscendoci è stato richiamato ai box per provare una carta diversa, quella che poi s’è rivelata vincente.

E’ stato in quel momento che la Red Bull, non Max Verstappen, ha perso il GP. L’ideale sarebbe stato marcare la strategia Mercedes, almeno per fare la gara insieme tentando qualcosa di diverso. La fuga non è stata la scelta giusta.

Ora la classifica vede Hamilton in vantaggio di 14 punti su Verstappen, un’inezia se pensiamo che il terzo in classifica generale è Bottas con solo 47 punti rispetto ai 94 del compagno leader del campionato.

Stupisce in un contesto così tirato il tema dell’affidabilità. Da Mercedes era lecito aspettarselo dalla Red Bull, storicamente fragile, meno. Sin qui i due duellanti al titolo non hanno patito grane che andassero ad inficiare il risultato della domenica. La variabile affidabilità sarà l’arbitro del  mondiale. Per entrambi uno zero in casella sarebbe un bel danno. Se Hamilton non si fosse salvato in corner ad Imola ora sarebbe di una decina di punti dietro a Verstappen.

Ecco perché l’affidabilità sarà la chiave per la corsa al titolo. Basterebbe uno stop a stravolgere la classifica e finchè le lunghezze che divideranno Hamilton e Verstappen non saranno superiori al punteggio di un GP vinto si potà continuare a considerare il dello estremamente equilibrato.

Entrambi credo tengano qualcosa nel taschino. Mercedes per poter attaccare quando serve, Red Bull per non compromettere la sua affidabilità.

Il GP di Barcellona era particolarmente atteso. Il circuito, oltre che essere un lo scenario principale dei test pre-stagionali, è anche uno dei più impegnativi per le monoposto. Ne è uscito un quadro interessante. Red Bull e Mercedes non sono sullo stesso piano ma estremamente vicine, Ferrari non così male con Leclerc. Entrambe le rosse hanno battuto le McLaren, la lotta per il terzo posto nel mondiale costruttori è possibile. E’ già qualcosa.


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna