F1 | Bahrain: Mercedes, ancora nascosto il suo potenziale

Una Mercedes che ha confermato di aver bluffato nei test. Hamilton con una W12 non ancora perfetta con il bilanciamento, ha impressionato nei long run con la mescola media. Bottas invece sembra essere più in difficoltà. Le Red Bull rappresentano comunque una minaccia con Verstappen e Perez in agguato. Ma in generale i distacchi sono davvero ridotti.

Se la Mercedes nei test pre-season del Bahrain presentava dei problemi, qui come per magia i problemi sembrano essere del tutto spariti (o quasi). Ancora una volta la casa tedesca si è “presa gioco” dei propri avversari, dimostrando che la W12 è una monoposto competitiva quando si trova il giusto assetto. E chi davvero credeva a quelle voci che davano le “Frecce d’argento” in difficoltà, beh, dovranno rifare i loro calcoli. O forse semplicemente capire che c’è un motivo se in F1 la Mercedes sta dominando da un bel po’ di anni.

Se sul giro secco al momento la W12 sembra prendere paga dalle Red Bull, nel passo gara la monoposto tedesca con Hamilton ha dimostrato di avere un gran ritmo con la mescola media.

Un passo molto costante sul 1’37 alto – 1’38 basso, con l’inglese che tuttavia non è pienamente soddisfatto. Il sette volte campione del mondo ha affermato che la strada intrapresa è quella giusta. Il team-mate Bottas invece si è lamentato di una vettura molto nervosa. Anche se pure il finnico ha mostrato un passo gara molto interessante.

Probabilmente da quanto emerso in queste prime due sessioni di libere, la W12 necessita di una messa a punto più laboriosa rispetto alla W11. Ma quando gli ingegneri di casa Mercedes trovano la quadra, sono dolori per tutti. Tranne forse per la Red Bull motorizzata Honda. Verstappen è stato il più rapido di tutti sia nelle FP1 che nelle FP2, ma quello che più sorprende è il suo ritmo gara (alla pari con Hamilton). L’olandese sia sul “time attack”, sia sul passo gara riesce a guidare la sua RB16-B come se fosse in un binario.

Il compagno Perez invece fatica maggiormente sul giro secco, anche se il messicano ha dimostrato di avere un buon passo gara.

Entrambi i Red Bull come i piloti Mercedes hanno utilizzato la gomma media, mescola che verrà utilizzata di sicuro nel corso del GP.

Ma oltre a Mercedes e Red Bull lì davanti, bisogna dire che nel complesso i distacchi sono davvero molto risicati. Soprattutto per quel che riguarda il giro secco.

Oggi si lotterà per la pole, e ci sono tutte le premesse per vedere una Red Bull capace di mettere sotto pressione la Mercedes. Anche se la sensazione è quella che la W12 non abbia ancora espresso tutto il proprio potenziale. Il rischio è quello che la Red Bull venga ridimensionata già dalle qualifiche odierne.

Ad ogni modo questo mondiale di F1 si preannuncia (almeno sulla carta) meno scontato di quanto previsto qualche mese fa. Anche per i distacchi contenuti nella pista di Al Sakhir, con ben 15 piloti racchiusi in meno di un secondo.

Non solo per quel che riguarda la lotta la vertice, ma anche per la lotta dietro. McLaren sembra essere in gran palla con Norris soprattutto, però la Ferrari sembra essere molto vicina nel complesso.

AlphaTauri sembra non essere da meno. Da rivedere Aston Martin ed Alpine, con Alfa Romeo in risalita. Williams davanti alla Haas per il momento. Con le qualifiche di oggi scopriremo i veri valori, e sicuramente ci sarà da divertirsi.

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".