F1 | Belgio: Prospettive modeste per la Ferrari

Il Gran Premio del Belgio, uno dei più attesi dagli appassionati di F1, è finalmente alle porte. Il responsabile della power unit della scuderia di Maranello, Enrico Gualtieri, parla del problema riscontrato da Leclerc in Spagna e dell’assetto lavorativo di questo weekend. E le condizioni meteo preoccupano Toto Wolff…

La Ferrari esce allo scoperto e comunica di aver individuato il problema legato al ritiro di Charles Leclerc a Barcellona. Il monegasco al 38esimo giro del Gran Premio di Spagna è costretto al rientro ai box e al conseguente ritiro: un colpo di scena dovuto a un problema elettrico della power unit che ha portato allo spegnimento improvviso della sua monoposto.

Enrico Gualtieri, responsabile della power unit di Maranello, parla delle anomalie riscontrate dalla scuderia del Cavallino Rampante: “abbiamo individuato il problema alla centralina che ha determinato il ritiro di Charles. A Barcellona abbiamo pagato non solo la mancanza di affidabilità, ma anche non aver massimizzato la prestazione in qualifica, il che ci ha messo in condizioni difficili per la gara”. Si proietta poi sulla gara di questo weekend in Belgio: “Il circuito di Spa è senza dubbio uno dei più affascinanti e impegnativi del calendario, non solo per i piloti, ma anche per noi ingegneri. Dobbiamo ottimizzare il pacchetto della power unit, lavorare bene ai box, definire la strategia migliore e rispondere in maniera efficiente alle nuove condizioni”.

Dalle parole di Gualtieri, si capisce che le prospettive per il prossimo Gran Premio di Formula 1 da parte della Rossa sono piuttosto modeste: “L’obiettivo principale di questo fine settimana è assicurarsi che i piloti ottengano il massimo dalla SF1000”.

Sul lavoro da svolgere da parte dell’intero team interviene anche Charles Leclerc: “Come squadra dovremo lavorare molto duramente da venerdì per fare tutto il possibile e ottenere il meglio dalla macchina”. Spiega con determinazione il monegasco, aggiungendo: “Nelle prove libere dobbiamo raccogliere tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per trovare la migliore strategia, per le qualifiche e soprattutto per la gara”. Il #16 della Rossa lo scorso anno ha sigillato proprio sul tracciato belga la sua prima vittoria in carriera. Un weekend molto particolare per lui che vive un mix di emozioni: la gioia del suo successo in Ferrari e l’amarezza lasciata dalla perdita di un amico che in questi giorni ricorda con affetto sui suoi profili social, Anthoine Hubert. Il giovane pilota francese durante la Feature Race di Formula 2 è stato vittima di un incidente che gli è costata la vita a soli 22 anni.

Tuttavia, Leclerc sarà libero di utilizzare la nuova power unit senza andare incontro a penalità, dal momento che è ancora nel limite di due pezzi a stagione: “Sarà più dura per noi in termini di prestazioni in quanto non abbiamo lo stesso livello di concorrenza del 2019. Ma abbiamo visto che su questa pista può succedere di tutto, soprattutto con le condizioni meteo imprevedibili”, aggiunge il 22enne. Infatti, meteorologicamente parlando, per questo weekend sono previste basse temperature e alte probabilità di precipitazioni, soprattutto nella giornata di domenica.

Il circuito è uno dei più veloci del campionato e le premesse e le previsioni di questo fine settimana allarmano (o forse è solo una facciata di circostanza) Toto Wolff. Il team principal della Mercedes, che a Spa non vince dal 2017, ha esposto la difficoltà nel trovare il giusto bilanciamento per questo tracciato, specie in condizioni di pioggia. Ci si aspetta sicuramente una gara piena di colpi di scena su una delle piste più amate dagli appassionati, magari con un vincitore inaspettato. 


Maria Iuliano

Classe 1996, capelli rossi come la Rossa, poliglotta e amante della Formula 1. Cresciuta con il mito di Schumacher, cerco di trasmettere la mia passione con le parole. "Ho sempre creduto che non ci si debba mai, mai arrendere, e continuare a lottare anche quando c'è una piccola, piccolissima chance". - Michael Schumacher