F1 Un giro a Sochi

8 ottobre 2015 – Il quindicesimo appuntamento del mondiale si corre in Russa a Sochi. Questo circuito è stato disegnato dall’architetto Herman Tilke e si snoda per le vie della città per un lunghezza di 5.853 metri. 

Il tracciato parte con il rettifilo di partenza che presenta subito una leggera curva a destra che viene percorsa in pieno dai piloti, dopo aver toccato quasi i 330 km/h si ha una forte staccata che serve per affrontare una svolta di 90 gradi a destra.

Dopo le vetture affrontano la curva simbolo di Sochi, che è una lunga svolta a sinistra di 180 gradi che abbraccia la Medals Plaza, cioè la piazza dove venivano consegnate le medaglie nelle olimpiadi del 2014.

Successivamente il circuito aggira con una serie di curve ad angolo retto il Bolshoy Ice Cube e la Adler Arena, fra tutte queste svolte quella più importante è l’ultima, perché immette in un lungo rettilineo e la successiva staccata può essere uno dei pochi punti di sorpasso in gara. Dopo questa violenta staccata si entra nella parte più tortuosa del circuito con subito una chicane destra-sinistra e poi una curva a sinistra e tre a destra che riportano alla partenza.

Il circuito di Sochi non è molto spettacolare, ma comunque interessante dal punto di vista tecnico perché unisce alcuni rettilinei veloci alla curva della Medals Plaza, in cui serve alto carico aerodinamico. L’asfalto l’anno scorso era veramente poco abrasivo e ha permesso a Rosberg di fare praticamente tutta la gara con un set di pneumatici, quest’anno però Pirelli ha portato le mescole più morbide e probabilmente questo renderà la gara più viva e spettacolare.

A Sochi capiremo veramente se la Mercedes ha risolto i problemi di Singapore perché il circuito russo è più simile a quello orientale rispetto a Suzuka. Qui servirà trazione in uscita dalle curve lente e saper gestire bene le gomme SuperSoft, cosa che la Ferrari sembra fare molto bene. Probabilmente la terza forza di questo Gran Premio sarà la Red Bull, che con Dani Kvyat vorrà fare una bella figura davanti al pubblico di casa.

Luca Stefanini
Luca Stefanini
Ho 25 anni,sono un ingegnere meccanico e amo lo sport. Seguo soprattutto il calcio e la Formula 1.

Ultimi articoli

3,745FollowersFollow
1,110SubscribersSubscribe
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com