F1 Il circus muove più soldi dei mondiali di calcio

03 Giugno 2015 – Alcuni esperti hanno redatto un articolo apparso su Forbes secondo il quale si stima che gli interessi che orbitano intorno al mondo della F1 negli ultimi quindici anni addirittura superiori a quelli dei mondiali di calcio. 

Di Alberto Murador

 

In questi ultimi quindici anni ovvero dal 1999 al 2014, il grande circo della F1 ha avuto introiti pari a 16,2 miliardi rispetto ai 14,5 miliardi rispetto alla coppa del mondo FIFA. A trarre questa conclusione è stato il giornalista esperto di economia Christian Sylt sul noto magazine di economia Forbes dopo un’accurata analisi.

Questi ultimi risultati arrivano dopo il recente pessimismo mostrato da Bernie Ecclestone, indiscusso propritario della FOM, società che detiene i diritti della F1. Secondo Mister E, il successo attuale del calcio è uno dei motivi principali per cui la F1 fa fatica ad attrarre nuovi fan. Il patron della F1 afferma che rispetto a venti anni fa i tempi sono cambiati e che grazie alla televisione si possono vedere cose che sino a qualche tempo fa non c’erano nei piccoli schermi. Di conseguenza una gran fetta di persone che seguiva la F1 ora guarda altro. Tuttavia la visibilità che il circus offre agli sponsor che vogliono entrare in F1, è ben più ampia di varianti.

Bisogna dire che il calcio è uno sport diffuso in tutto il globo da sempre, le partite si giocano praticamente ogni giorno mentre la F1 necessità ancora di essere conosciuta in diverse Nazioni e un evento iridato dista in media un paio di settimane dal precedente. Proprio per questo motivo Mister E punta verso nuovi mercati in Asia e nel Medio Oriente, per ottenere quella fetta di pubblico che non conosce ancora la F1. In questo caso gli sponsor possono giocare un ruolo importante, ed a guadagnarci in termini economici probabilmente non c’è solo Ecclestone ma tutti i team che corrono attualmente nel grande circo.


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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