F1 Bottas a rischio, chi al suo posto?

19 marzo 2015 – Dopo la violenta escursione fuori pista durante le qualifiche del Gran Premio d’Australia, Valtteri Bottas è stato costretto a saltare la gara di domenica. Attualmente, anche la sua presenza per il Gran Premio della Malesia, in programma tra dieci giorni, non è sicura.

bottasclairewilliamsAttualmente Valtteri Bottas si trova in Indonesia, insieme al suo preparatore atletico e al suo allenatore. Non una novità, in quanto non aveva programmato nessun rientro in Europa tra i due Gran Premi d’Australia e Malesia. Eppure, la sua presenza a Kuala Lumpur è tutt’altro che sicura. La forte botta presa sabato per una “scordolata” eccessiva, ha causato al giovane finlandese un forte dolore alla schiena. In particolare, come riportato dalla Fia stessa, un’ernia già precedentemente uscita sta creando problemi a Bottas. Anche se auguriamo al finlandese di riprendersi il prima possibile, chi potrà sostituirlo nel prossimo appuntamento del mondiale?

La Williams ha già tagliato di netto i sogni di chi voleva di nuovo una donna in Formula 1. Suzie Wolff è una test driver e non un pilota di riserva, quindi nessuna sostituzione per lei da coprire. Il ruolo di vero “sostituto” sarebbe ricoperto da Alex Lynn che ha già all’attivo un test con la Lotus a fine 2014 come premio per aver vinto (anzi dominato) il campionato di Gp3. Va detto, a favore della Wolff, che la moglie di Toto ha all’attivo un’intero anno come tester e, sopratutto, ha già guidato la FW37 durante i test invernali, mentre Lynn (tolto quel test premio con la Lotus) su una F1 non c’è mai salito. Queste due sarebbero le scelte più logiche, ma non le più sicure.

La stessa Claire Williams ha ricordato che: “Abbiamo un’ampia scelta di piloti che correrebbero subito per noi anche solo un Gran Premio”. In testa a tutti, ci sono i due “appiedati” dalla Formula 1 Sutil e Di Resta, con quest’ultimo favorito dal fatto di essere ancora nell’orbita Mercedes (via DTM). Vergne o Gutierrez, invece, sembrerebbero improbabili, in quanto nessun “legame – tecnico” unisce Ferrari e Williams, come del resto nessun legame commerciale. C’è poi l’ipotesi Werhlein, tester Force India, che ha già guidato la Mercedes ed è appoggiatissimo dalla casa di Stoccarda; sarebbe una sorta di “paciere” dopo le opinioni non proprio tenere di Massa sul motore che la casa della stella fornisce ai clienti.

C’è anche da considerare la matematica. Si, perchè la Williams è dietro la Sauber nei costruttori nonostante Massa abbia chiuso la gara sia davanti a Nasr che a Ericsson. Ciò sta a ricalcare l’importanza delle seconde guide, e con una rivalità così agguerrita magari non è il caso di dare spazio ad un giovane pilota. Se Claire Williams la pensasse così, oltre ai già citati Sutil e Di Resta, non scartiamo neanche Kobayashi, che di esperienza ne ha davvero tanta.

Dopo una serie di supposizioni, l’unica cosa certa è che Bottas il 26 marzo dovrà presentarsi al centro medico del circuito di Kuala Lumpur, dove il Dottor Piette deciderà se dare il nulla osta oppure fermare il pilota. Comunque sia, la Williams non può permettersi di giungere li impreparata, ed un comunicato potrebbe arrivare a giorni.



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Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.