F1 | GP Australia: e se la Mercedes doppiasse tutti?

12 marzo 2013 – Dopo il netto predominio nei test pre-stagionali, la Mercedes è partita alla volta di Melbourne con il vessillo di favorita per la vittoria della gara australiana. E sono in molti a condividere questo pensiero.

Veloce sul giro singolo, sulla distanza di gara simulata tramite long-run, efficace nella gestione degli pneumatici. Stiamo parlando semplicemente della W05, la macchina affidata alle cure di una coppia di primissimo ordine quale è il duo Hamilton-Rosberg, la favorita per la vittoria del primo GP stagionale che si correrà domenica prossima. Nettamente davanti a tutti nei test invernali da poco conclusi, la Mercedes sembra aver lavorato bene già a partire dal finale della scorsa stagione ed ora, alla vigilia del nuovo mondiale di F1, fa paura a tutti.

A meno di pretattiche abbastanza prevedibili in questo contesto, colui che sembra credere più di tutti allo strapotere delle Frecce d’Argento è il team principal della Red Bull, Christian Horner, che ha dichiarato in maniera laconica:

“La Mercedes potrebbe tranquillamente doppiare tutti. Se domenica quei due finissero la gara con un paio di giri su tutti gli altri, non mi sorprenderei! Hanno lavorato bene questo inverno e hanno cominciato ad investire sul nuovo progetto forse molto prima degli altri. Tutto ciò li proietta in una posizione di netto rilievo rispetto a tutti gli altri.”.

Le nuove unità propulsive – chiamate da quest’anno ‘power unit’ in quanto sommatorie dei motori termici ed elettrici – sviluppate a Stoccarda sembrano davvero avere una marcia in più. A beneficiarne, infatti, sono stati anche tutti gli altri motorizzati Mercedes (McLaren, Williams e Force India, n.d.r.), con il team di Grove, in particolare, che ha sorpreso tutti in positivo.

Chris_Horner_1024x682Horner, dal canto suo, è stato catapultato in una dimensione forse mai vissuta finora dal team di Milton Keynes. L’ultima nata, la RB10 appunto, sembra in netta crisi d’identità, con problemi di affidabilità cronici – e forse anche di prestazione pura – che forse poche altre volte si sono visti in tempi recenti nel grande circo della F1. Sebastian Vettel, cosi, non parte con i favori del pronostico. Anzi, sarà davvero un buon risultato se il duo Red Bull riuscisse a finire la gara.

Ovviamente resta da capire anche il ruolo di Ferrari e McLaren, nonchè delle posizioni degli altri team partecipanti. Con una rivoluzione tecnica appena iniziata non sono da escludere clamorose sorprese nelle gerarchie dei vari team. Un ruolo particolare, infine, sarà dato alla tematica di gestione delle nuove gomme Pirelli e dal fronte consumi sulla quale, sembra, la Ferrari sembra stia puntando molto per ottimizzare le proprie prestazioni in gara.


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".