F1 | Gp Canada, Button: “Non vedevo l’ora di scendere dalla macchina”

Woking, 11 giugno 2013 – Sono parole che mai nessun pilota della F1 dovrebbe dire in tutta la sua carriera ma è quanto ha dichiarato Jenson Button al termine del Gran Premio del Canada di domenica scorsa.

Parole che rappresentano a pieno una crisi nera in casa McLaren per la prima volta fuori dai punti con entrambe le vetture, non accadeva dal Gran Premio di Abu Dhabi del 2009, e per trovare un inizio di stagione cosi disastroso bisogna andare al 1995 .

“Non sono mai stato cosi felice di scendere dalla macchina. E’ stato molto difficile per noi essere lì. La differenza da davanti  è enorme. – poi prosegue Jenson Button – e’ stato come se fossimo in una categoria diversa ed è molto difficile trovare aggiornamenti , la distanza è troppo lunga dagli altri!”.

L’ultimo Gran Premio del Canada ha smontato le speranze ottimistiche di Sam Micheal che sperava di poter portare la Mclaren MP4-28 a livelli competitivi invece ora sembra proprio che a Woking si debba ricominciare tutto da capo e capire se questa MP4-28 è anche più veloce e non solo più robusta della vecchia MP4-27 (veloce si, ma terribilmente fragile).

Un team come la McLaren non può e non deve accontentarsi del quinto posto in Cina come miglio risultato di questo inizio stagione deve assolutamente tirare fuori le capacità di cui siamo tutti sicuri ne sia a disposizione.

Questa MP4-28 sembra la figlia di una crisi che a Woking è iniziata nel 2009, con l’addio di Ron Dennis, e ha avuto come punto centrale il divorzio con Lewis Hamilton e l arrivo di Whitmarsh e Sam Micheal al posto del primo e l’approdo di Sergio Perez al posto del secondo sembrano non essere in grado di sopperire tali mancanze.

Jenson Button pilota dall’indiscusso valore sembra essere intrappolato in pantano simil Honda 2007 e 2008 ma da quel pantano dove sembrava ormai a detta dei più essere “bollito” ha saputo risorgere e diventare campione del mondo 2009 e pilota capace di stare spesso e volentieri davanti a Lewis Hamilton ribaltando ogni pronostico nelle tre stagioni nella quale sono stati compagni.

Tuttavia Jenson Button è ottimista per il Gran Premio di Gran Bretagna e dichiara: “Andiamo a Silverstone per essere più veloci che a Montreal. Non credo che possiamo ambire al podio ma arrivare in zona punti è un obbligo!”.


Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.