F1 | Per Gary Anderson McLaren e Ferrari sono le più veloci

Roma, 12 febbraio 2013 – Questa mattina, Gary Anderson il famoso analista tecnico di F1 della BBC, attraverso il sito internet della di quest’ultima, ha pubblicato un interessantissimo articolo in cui, analizzando le prestazioni dei test di Jerez, fa il punto di quelli che potrebbero essere i valori in pista in questo momento.

Quello che fa notizia e che l’ex ingegnere di F1 Gary Anderson, pone al primo posto della speciale classifica dei valori la McLaren, seguita poi dalla Ferrari e dalla Mercedes, non troppo lontana pone la Lotus, ma ciò che stupisce veramente è il menzionare la Red Bull molto indietro addirittura dopo la Force India.

Il tecnico inglese comincia la sua analisi prendendo per riferimento i migliori tempi realizzati dai piloti, durante i quattro giorni.

Questa la lista:

1.Massa 1:17.536, 2. Rosberg 1:17.566, 3. Grosjean 1:17.961, 4. Raikkonen 1:17.977, 5. Bianchi 1:18.004, 6. Vergne 1:18.160, 7. Vettel 1:18.308, 8 . Perez 1:18.430, 9. Hamilton 1:18.476, 10. Gutierrez 1:18.498, 11. Button 1:18.690, 12. Di Resta 1:18.832, 13. Ricciardo 1:18.877, 14. Rossiter 1:19.132, 15 …… Webber 1:19.167, 16 Hulkenberg 1:19.331, 17 Bottas 1:19.508, 18 De La Rosa 1:19.887, 19 Maldonado 1:20.350, 20 Van Der Garde 1:20.882, 21 Fig. 1.: 20,934, 22. 1:21.012 Chilton, 23. Razia 1:21.226

Naturalmente tiene in considerazione il diverso carico di carburante imbarcato sulle vetture e tenta, attraverso il numero di giri compiuti nel run in cui il pilota ha ottenuto la sua miglior prestazione, di capire quanto carico potesse avere a bordo.

Ad esempio, Massa ottiene il suo miglior giro in una sequenza di sei passaggi, considerando che ogni ad ogni giro il combustibile briciato è equivalente ad un guadagno di prestazioni di circa 0,086 secondi, a Massa si potrebbe assegnare un tempo potenziale di 1’17”536!!!

Gary Anderson fa lo stesso calcolo per tutti i piloti impegnati a Jerez ed eccone il risultato:

1.Massa 1:17.536, 2. Rosberg 1:17.566, 3. Grosjean 1:17.961, 4. Raikkonen 1:17.977, 5. Bianchi 1:18.004, 6. Vergne 1:18.160, 7. Vettel 1:18.308, 8 . Perez 1:18.430, 9. Hamilton 1:18.476, 10. Gutierrez 1:18.498, 11. Button 1:18.690, 12. Di Resta 1:18.832, 13. Ricciardo 1:18.877, 14. Rossiter 1:19.132, 15 …… Webber 1:19.167, 16 Hulkenberg 1:19.331, 17 Bottas 1:19.508, 18 De La Rosa 1:19.887, 19 Maldonado 1:20.350, 20 Van Der Garde 1:20.882, 21 Fig. 1.: 20,934, 22. 1:21.012 Chilton, 23. Razia 1:21.226

Ciò che qui salta immediatamente all’occhio è il secondo tempo di Rosberg che risale di molto la speciale classifica perchè ha ottenuto il suo miglior tempo all’inizio di una sequenza di ben 14 passaggi (quindi con più carico).

Naturalmente le considerazioni non si fermano qui, perché c’è da valutare un ulteriore fattore sicuramente più difficile da analizzare. E’ possibile infatti che i top team, vedi la Red Bull si sia voluta un pò “nascondere”, ed abbia immesso in vettura un carico di carburante maggiore rispetto al necessario. Secondo Anderson è possibile però almeno in parte valutare il quantitativo di carburante immesso, prendendo in esame i tempi ottenuti nei primi giri dei long-run eseguiti, considerando che i team generalmente eseguono questi lunghi passaggi con il pieno di carburante. Da questa ulteriore analisi la classifica che ne consegue è questa:

1. Perez 1:17.315, 2. * Massa 1:17.536, 3. * Rosberg 1:17.566, 4. Button 1:17.857, 5. Grosjean 1:17.961, 6. Raikkonen 1:17.977, 7. Bianchi 1:18.004 , 8 Vettel 1:18.045, 9 Vergne * 1:18.160, 10 Gutierrez 1:18.465, 11 Hamilton 1:18.476, 12 Di Resta 1:18.562, 13 Ricciardo 1:18.877, 14 Webber 1…….: 18,953, 15. Rossiter 18,966, 16. Hulkenberg 1:19.331, 17. Bottas 1:19.508, 18. De La Rosa * 1:19.887, 19. Maldonado 1:20.350, 20. Van Der Garde * 1:20.882, 21. Pic * 1:20.934, 22. 1:21.012 Chilton, 23. Razia 1:21.226

Con l’asterisco (*) sono contraddistiti i tempi dei piloti che non hanno fornito indicazioni particolari di pieno carico. Nel caso di Rosberg, ad esempio, sottraendo in carico dei 14 giri compiuti scenderebbe troppo cronometricamente, a significare questo che il tedesco in quella fase non era certo a pieno carico.

La sorpresa rimane comunque la Red Bull che anche se considerata con un elevato carico di carburante non risale la classifica di Anderson. Ovviamente lo stesso ex-tecnico precisa che questi sono calcoli che non possono essere molto precisi.

Aggiungiamo noi che andrebbe anche tenuto conto della scelta dei pneumatici e delle temperature della pista nei vari momenti.

Sicuramente però rimane questo un interessante spunto di analisi che pone il tutto in un quadro molto più intrigante.

@antoniogranato

@f1sportit


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato