F1 | GP USA: Hamilton “schiaffeggia” Rosberg e vince in Texas

02 novembre 2014 – Lewis Hamilton vince il GP degli USA ad Austin, in una gara che alla vigilia sembrava essere appannaggio del compagno di squadra Rosberg. Pesante la vittoria dell’inglese, soprattutto da un punto di vista morale. Ricciardo conquista il podio, Williams subito dietro. Ferrari ancora una volta in ombra: Alonso sesto, Raikkonen addirittura fuori dai punti.

Il GP degli USA parte in maniera del tutto regolare, con la prima curva in salita ed a gomito che non miete vittime al via. Rosberg tiene Hamilton dietro di sé, Ricciardo parte un po’ a rilento ma è a poche curve dal via che capita il primo colpo di scena della gara a causa di un incidente nelle retrovie che coinvolge Perez e Gutierrez. Contatto forte e macchine semidistrutte, con la pista che viene disseminata di pezzi di carbonio. Safety car subito rilasciata dalla direzione gara. Tempo tre giri per rimuovere i detriti e la gara riparte con Ricciardo che prepara e ottiene subito il sorpasso su Alonso.

ham_rosb_austin_usa_2014jpgLa gara scorre via tranquilla con le Mercedes che fanno l’andatura e tutti gli altri che, come di consueto, raccolgono le briciole. Le Williams e la Red Bull di Ricciardo combattono per il podio e per essere il “migliore degli altri”. Chi è in seria difficoltà è Vettel, tra i più veloci al venerdì in simulazione di passo gara ma tra i più lenti nella giornata di oggi. Il tedesco ha effettuato due cambi gomme a inizio gara, montando prima le mobile e poi di nuovo le medie stessa mescola con il quale è partito. Le soste ai box per il tedesco non saranno le ultime.

 Verso metà gara è Alonso ad animare la scena combattendo come un leone contro le due McLaren per giri e giri. Lo spagnolo dopo molta fatica riesce a conquistare la sesta posizione temporanea. Proprio mentre Alonso risale, anche Hamilton decide di darsi una mossa: l’inglese, da inizio gara a distanza di tiro dal compagno, rompe gli indugi e con un paio di giri super lancia una fucilata ai danni di Rosberg e conquista la leadership della gara che non mollerà più. Il sorpasso è frutto di una staccata precisa, studiata a dovere dall’inglese, ed è uno schiaffo pesante diretto al pilota della vettura #6.

vergne_gros_usa_2014Le sfide interessanti si susseguono per le posizioni a ridosso della sesta, ma una di esse da riportare sicuramente è quella di Vergne che prima passa Raikkonen (disastrosa a dir poco la sua gara) e poi il connazionale Romain Grosjean su Lotus-Renault. È in particolare questo il soppresso più bello del GP, con il francese della Toro Rosso che sembrava essere senza freni alla prima curva, arrivando con un missile a fianco della Lotus fino, addirittura, a toccarla lievemente. Sorpasso molto cattivo ed al limite del regolamento ma senz’altro bellissimo per lo spettacolo. Per il podio, invece, se la giocano fino alla fine, a suon di giri veloci, Ricciardo e Massa, con l’australiano che riesce a contenere i forse non incisivi tentativi di avvicinamento del brasiliano verso il finale.

Lewis Hamilton vince, quindi, il GP degli Stati Uniti precedendo il compagno Rosberg e per lui è la quinta vittoria consecutiva, la 32esima in carriera (raggiunge Fernando Alonso al quinto posto dei piloti più vincenti della storia della F1) ma soprattutto una è pesante mazzata ai danni del compagno di squadra che gli contende il mondiale. Quella che doveva essere la gara del riscatto per il tedesco, si è rivelata un altro piccolo passo verso il secondo mondiale di Hamilton. Tanti punti anche per la Williams, che rafforza il suo terzo posto nel mondiale costruttori. Male la Ferrari che, con Fernando Alonso, arriva di poco davanti a Sebastian Vettel che partiva dai box mentre Raikkonen ha tenuto un passo gara decisamente insufficiente da fondo classifica.

Prossimo appuntamento tra appena sette giorni ad Interlagos, in Brasile.

L’ordine di arrivo del GP degli USA 2014 

Pos. Pilota Team Giri Gap
1 Lewis Hamilton Mercedes 56
2 Nico Rosberg Mercedes 56 +4.3 secs
3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 56 +25.5 secs
4 Felipe Massa Williams-Mercedes 56 +26.9 secs
5 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 56 +30.9 secs
6 Fernando Alonso Ferrari 56 +95.2 secs
7 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 56 +95.7 secs
8 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 56 + secs
9 Jean-Eric Vergne STR-Renault 56 + secs
10 Pastor Maldonado Lotus-Renault 56 + secs
11 Romain Grosjean Lotus-Renault +1 Lap
12 Jenson Button McLaren-Mercedes +1 Lap
13 Kimi Räikkönen Ferrari +1 Lap
14 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari +1 Lap
15 Daniil Kvyat STR-Renault +1 Lap
Ret Nico Hulkenberg Force India-Mercedes +40 Laps
Ret Sergio Perez Force India-Mercedes +55 Laps
Ret Adrian Sutil Sauber-Ferrari + secs

 


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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