F1 | Massa, resterai nel cuore dei ferraristi?

19 ottobre 2013 – Felipe Massa l’aveva promesso: se fino alla fine della stagione fosse arrivato un’ordine di scuderia a suo sfavore, il brasiliano l’avrebbe ignorato. Alla fine l’ha fatto!

Il fatto di cronaca, in se, è noto a tutti: come già ampiamente riportato, Felipe Massa, nell’ultimo Gran Premio in Giappone, ha ignorato un ordine di scuderia. A quanto pare il brasiliano, libero ormai da qualsivoglia vincolo con la Ferrari, ha deciso di inorgoglirsi ed agire di testa sua fino alla fine della stagione agonistica attualmente in corso.

Il brasiliano, però, non è mai stato un ribelle da un punto di vista caratteriale. Sin dal suo approdo in Ferrari, Felipe si è sempre contraddistinto per la sua abnegazione e la sua cordialità. E’ nell’orbita Ferrari da 10 anni, a Maranello tutti gli vogliono bene. Prima del suo incidente nel 2009, il brasiliano ha fatto vincere il mondiale ad un suo compagno di squadra oltre a sfiorarlo lui stesso. Una delle caratteristiche del paulista era molto simile a quella del miglior Vettel attuale: fare la pole, partire davanti ed imporre un ritmo infernale alla gara fino alla bandiera a scacchi. Di vittorie cosi ne ha ottenute eccome.

massa_gerDopo l’incidente, però, qualcosa è cambiato. Massa, a parte qualche sporadica eccezione, è sembrato sempre l’ombra di se stesso. Timido in pista, introverso, quasi impaurito. Aveva bisogno continuamente del sostegno, ufficialmente dichiarato, di tanti esponenti del team, a partire dal management più alto (dicesi Montezemolo). Davanti alle telecamere ha sempre mostrato un volto tendente alla tristezza, anche se le sue parole trapelavano fiducia e sicurezza. Tutta parvenza, probabilmente. Dal 2010 ha avuto un compagno di squadra scomodo, più veloce di lui, sul quale la Ferrari ha puntato tutto per tornare a vincere il mondiale. Massa, in più di un’occasione, ha aiutato anche lui, masticando amaro soprattutto in un’occasione: quel Gran Premio di Germania del 2010 che avrebbe potuto farlo tornare alla vittoria. Cosi non fu. E forse da quel momento qualcosa dentro di lui, nei confronti della Ferrari, cambiò. Per motivi differenti, però, sia la Ferrari che Felipe Massa avevano bisogno di continuare quel rapporto che andava avanti, di fatto, da anni.

Tutto questo fino a circa un mese fa, quando la Ferrari ha comunicato il non-rinnovo del contratto del brasiliano per la stagione 2014. Felipe Massa, evidentemente, sentiva di meritare ancora il posto in squadra e la delusione è stata tanta. Sicchè, con non poca rabbia, il brasiliano ha dichiarato di non voler fare più gli interessi della squadra ma i suoi. Evidentemente inorgoglito, Felipe sta provando a cercare la miglior soluzione per affrontare il 2014 a bordo di una macchina competitiva e ciò gli ha fatto ritrovare anche un po’ di quella sana verve agonistica che gli mancava da tanto, troppo tempo. Da un punto di vista puramente ‘umano’ ciò è comprensibile ma è indubbio che va nettamente in contrasto con quello che lui stesso ha sempre accettato e condiviso da anni: il bene della Ferrari – quella che lui definiva ‘la sua seconda famiglia’ – viene sempre prima di ogni aspirazione personale. La speranza è che il brasiliano possa ottenere fino a fine stagione, a suon di risultati, quanto di più bello per se, per le sue future aspirazioni ma soprattutto per la Ferrari. Tanti tifosi, d’altro canto, sperano che per fare ciò Felipe non vada ad intaccare quel rapporto e quel posto speciale che si è andato a conquistare nel loro cuore nel corso di tutti questi anni a suon di simpatia, cordialità, gentilezza e modi che solo lui sa esternare e trasmettere.

 


Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".