sabato, Ottobre 1, 2022

F1 | La F1 va in borsa

Napoli, 30 aprile 2013 –  Bernie Ecclestone rompe gli indugi e annuncia che la F1 si appresta a sbarcare in Borsa: “Abbiamo deciso di farlo, succederà quest’anno e funzionerà” ha spiegato l’ottantaduenne patron del circus al quotidiano inglese Daily Telegraph a cui aveva già rilasciato informazioni al riguardo nel novembre scorso. Ad occuparsi dell’operazione, guarda caso sarà la CVC Capital Partners società britannica detenuta al 20% da Ecclestone nonché proprietaria del 75% della Formula 1.

La Formula One Management, abbreviata in FOM, fondata nel 1981, controlla l’organizzazione delle gare sui circuiti di Formula 1, la produzione del filmato ufficiale annuale e le riprese delle dirette televisive. Presidente della compagnia è da sempre Bernie Ecclestone che ne possiede il 25%. La FOM detiene, inoltre, tutti i diritti commerciali sui nomi delle scuderie, il logo ufficiale della Formula 1, e tutti i contenuti dei media che riguardano il mondo automobilistico della massima serie. I tempi dell’operazione finanziaria saranno rapidissimi. I preparativi all’IPO (Initial Public Offering), cioè l’offerta pubblica iniziale, sono iniziati già da un anno con la progressiva cessione di quote in possesso della CVC, che ha infatti, ceduto, ad oggi, il 35% della propria quota nel gruppo a tre investitori istituzionali per 1,6 miliardi di dollari. Obiettivo di Ecclestone e Cvc è quello di incassare con l’ipo almeno 2,5 miliardi di dollari.

Si è scelta la borsa di Singapore, e più in generale l’oriente, per ragioni di carattere finanziario. Innanzitutto la Formula 1, al pari del calcio, è tra gli sport più seguiti dal pubblico televisivo asiatico, e Singapore è riuscita ad accaparrarsi una tappa del circuito dal 2008, poi è una delle zone di maggior crescita mondiale dove i nuovi ricchi sono attratti da prodotti e marchi legati al lusso, e senza ombra di dubbio la F1 lo rappresenta al 100%. Anche altre aziende appartenenti al settore del lusso come Prada, Samsonite, hanno deciso, per lo stesso motivo, di quotarsi sul listino di Hong Kong.

L’operazione non dovrebbe condizionare il futuro di Ecclestone, che non pare avere alcuna intenzionato di andare in pensione. ”Si lavora bene con le persone che rappresentano i fondi” ha dichiarato. Non gli hanno chiesto di individuare un sostituto, e Mr. Ecclestone ha molto apprezzato.

Anche il direttore sportivo della Mercedes, ha confermato l’operazione: “Succederà presto e vedrete che sarà un investimento proficuo – ha detto Toto Wolff in un’intervista ad Autosprint – . Parte di queste azioni sono già in possesso di grandi fondi internazionali, che sanno fare bene i loro conti.

Appassionati pronti quindi ad acquistare azioni del proprio sport preferito ma non aspettatevi pass per il paddock, hospitality VIP e affascinanti hostess!

massimiliano.cucuzza@f1sport.it

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