F1 | Schittone: “Necessaria una riflessione sulle monoposto, inadatte per il Mugello.”

Tanti gli argomenti nella nuova puntata di Pit Talk nella settimana successiva allo storico GP del Mugello. Guido Schittone tra gli ospiti ci parla di quanto le attuali monoposto siano un problema per i circuiti.

Nuova puntata di Pit Talk, nuovi argomenti da trattare. Nell’ultima puntata, tra i nostri ospiti c’è Guido Schittone, che ci parla dell’inadeguatezza delle attuali monoposto.

“Pensare alla Casanova-Savelli in pieno è una roba assurda, solo un pazzo poteva immaginarlo. Penso che in fondo sia necessaria una riflessione sulle monoposto.”

Il circuito del Mugello ha un layout piuttosto stretto per queste monoposto, che rendono difficili i sorpassi.

Inoltre, il grande carico aerodinamico delle Formula 1 2020, permette ai piloti di svolgere il tratto della Casanova-Savelli, con il piede giù sul gas.

Pazzesco, vista la pericolosità di quelle curve veloci. Questo però non è del tutto positivo.

Delle monoposto così performanti e così ingombranti rendono le gare più noiose, più prevedibili, penalizzando i sorpassi e quindi lo spettacolo.

“La gara di domenica ha mostrato quello che tutti sapevamo ma che facevamo finta di non vedere. Le F1 sono veloci e se si ha un problema diventa una situazione seria che potrebbe portare la federazione a qualche ragionamento.”

Questo sta a significare che, senza il caos degli incidenti e le bandiere rosse, la gara del Mugello, sarebbe stato un trenino.

Il concetto di queste monoposto super performanti complica l’adattabilità delle auto a molti dei circuiti attuali presenti in calendario.

Spesso si recrimina di una F1 monotona, una F1 senza inventiva e con delle gare poche coinvolgenti, il problema probabilmente è sotto gli occhi di tutti.

GP TOSCANA FERRARI 1000 F1/2020 – VENERDÌ 11/09/2020
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

L’attuale concetto delle monoposto, dopo ormai 7 stagioni di ibrido, necessita di rinnovamento, di cambiamento.

Rivedere il Mugello in F1 farà sicuramente piacere a tutti, inclusi i piloti, ma forse con delle monoposto diverse, potremo parlare di una F1 più coinvolgente e più emozionante, gara dopo gara.