F1 | Le ultime novità tecniche dal Bahrain
 

 


F1 | Le ultime novità tecniche dal Bahrain

2 marzo 2014 – Ultimo giorno di test in Bahrain per i team di F1 prima dell’inizio del mondiale tra due settimane in Australia.

Continuano i test in pista, con i piloti impegnati nella comparazione e nella raccolta di dati, per la comparazione dei nuovi e vecchi componenti.

La Ferrari prova nuovamente il cofano con l’allargamento nella zona del tubo di scarico motore, soluzione testata brevemente giovedì da Raikkonen.

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Cofano motore a cui sembra sia stata maggiorata la griglia per lo smaltimento dell’aria calda sul dorso, vedi il disegno seguente.

scarico

Lavoro di comparazione dati anche per l’ala posteriore della F14-T, nel disegno sotto vi riportiamo le due versioni della paratia laterale provate in questi ultimi giorni di test in Bahrain. Come mostrato nel dettaglio A sulla seconda ala è stato rimosso l’ultimo profilo (“bandella o frangia”). Rivisti anche i profili arcuati del dettaglio B che, nella seconda versione sono più lunghi non essendo interrotti dal profilo verticale finale, possono raggiungere il bordo posteriore della paratia. Intervento di micro-aerodinamica anche per i due piccoli slot laterali dettaglio C con il primo slot spostato in avanti per lasciar più spazio tra le due fessure.

Disegno_ala_post_fer

La Red Bull invece ha portato in pista per la prima volta sulla sua Rb10 un monkey-seat. Adrian Newey però ha pensato di installarlo in una posizione inusuale rispetto a quanto visto fino ad oggi. Il profilo, infatti, è stato posizionato sotto il tubo di scarico del motore e non sopra come hanno fatto tutti gli altri team. Probabilmente, questa scelta è stata fatta per sfruttare l’estrema rastremazione della zona posteriore della monoposto e utilizzare la buona quantità di flussi che scorrono lungo le pance come mostrato dalla freccia azzurra. Se fosse stato posizionato in alto, come hanno fatto le altre squadre, sarebbe stata disturbata aerodinamicamente dalle turbolenze del cofano. Avendo invece quella rastremazione estrema nella parte bassa, potrebbe sfruttare un flusso d’aria maggiore e più pulito.

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Introdotta dalla Mercedes una presa d’aria aggiuntiva subito dietro l’air-scoop. Probabilmente anche la Mercedes necessita di una quantità d’aria maggiore per il raffreddamento del power-unit e, come fatto anche dalla Lotus sulla E22 (sul cofano motore), aggiunge una presa d’aria supplementare per migliorare i flussi interni di raffreddamento.

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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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