F1 | GP Gran Bretagna: La Ferrari rivede l’impianto frenante

Silverstone, 27 giugno 2013 – Passando da un circuito come quello di Montreal, molto severo con l’impianto frenante, ad uno come quello di Silverstone, in cui i freni vengono sollecitati pochissimo, la Ferrari modifica ed adatta dischi e freni secondo le esigenze.

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Dalla comparazione fotografica che abbiamo preparato, possiamo vedere come la trama dei fori di smaltimento calore, lungo tutta la circonferenza del disco, sia completamente diversa da quella del precedente GP. Infatti a Montreal i dischi, a causa delle forti frenante, raggiungono temperature elevatissime, al contrario a Silverstone, dove il problema è opposto. Molte volte i piloti, infatti, faticano a mandare i freni in temperatura, rischiando di arrivare nell’unico punto del tracciato in cui si frena con decisione, con l’impianto frenante, non nella giusta temperatura d’esercizio. Per questo è stato rivista tutta la trama di fori [dettagli 1 e 2] che in Canada erano più numerosi ma più piccoli, mentre per il GP di Gran Bretagna si è pensato ad una soluzioni con meno fori di smaltimento anche se leggermente più grandi.

Inoltre non essendo necessaria un grosso apporto d’aria fredda all’interno del cestello (anzi quasi non servirebbe per niente) la Ferrari ha eliminato la presa d’aria aggiuntiva che era stata applicata in nord America[dettaglio 3], e si è tornati alla soluzione generalmente impiegata negli altri circuito del calendario di F1.



Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato