F1 | Le caratteristiche tecniche delle nuove Pirelli 2013 “bis”

Milano, 15 maggio 2013 – Come già detto nella giornata di ieri, la Pirelli ha annunciato alcune modifiche ai propri pneumatici che verranno introdotte a partire dal GP del Canada.

Motivazioni da una parte strutturali, visti le continue e troppo frequenti delaminazioni delle coperture, e dall’altra indotte dai troppi pit-stop eseguiti durante l’ultimo GP di Spagna. (n.d.a. anche nel 2011 a Barcellona furono 4 i pit-stop che portarono Vettel alla vittoria).

Decisione questa che alimenta le polemiche già in corso dopo le continue lamentele di alcuni team, Red Bull in testa. Proprio l’altro ieri aveva tuonato Mateschitz contro la Pirelli, “Questa Formula 1 non ha niente a che fare con le vere corse di auto. Si tratta solo di una competizione nella quale vince chi comprende maggiormente le gomme!” aveva detto ad Autosport. Ed ecco che il giorno dopo la Pirelli comunica la decisione di modificare gli pneumatici della stagione in corso.

Ma cerchiamo di capire cosa effettivamente verrà cambiato del pneumatico dela stagione appena cominciata:

Sicuramente verrà cambiata la struttura portante della carcassa, oggi in acciaio, per ritornare a quella dell’anno precedente in Kevlar. Già  questa modifica cambierà di molto la resa della gomma, in quanto il trasferimento del calore tra la gomma ed il Kevlar è ben diverso rispetto a quello tra l’acciaio e la gomma. Anche se venisse mantenuta la mescola del 2013 su una struttura 2012, potrebbero quindi cambiare i comportamenti e la resa del pneumatico in pista.

Ma ciò che potrebbe cambiare ancor di più il comportamnto delle gomme Pirelli dal GP del Canada potrebbe essere la possibile modifica alle mescole del 2013 per avvicinarle a quelle del 2012. Secondo quanto riportato infatti da Auto Motor und Sport le ” miscele” delle mescole potrebbero essere leggermente modificate e questo comporterebbe, sicuramente grossi cambiamenti e benefici per tutte quelle squadre che oggi soffrono l’alto degrado delle Pirelli 2013. A confermare la possibilità che vengano riviste anche le mescole, ecco le parole di Paul Hembery: “Può darsi che manterremo le mescole come quelle che abbiamo usato a Barcellona. Semmai, ci saranno solo piccole modifiche. Vogliamo utilizzare delle mescole aggressive, per mantenere la corsa emozionante”.

Interessante sarà scoprire anche se la Pirelli vorrà modificare la struttura della spalla del pneumatico, particolare che rispetto all’anno scorso era stato rinforzato per far si che, abbinato ad una maggiore morbidezza delle pareti, si desse vita ad un degrado termico più rapido.

I dettagli di quanto la Pirelli deciderà di fare verranno comunicati dalla casa milanese ai team giovedì e la produzione comincerà già dal giorno seguente. Nel frattempo sicuramente continueranno le polemiche e le guerre politiche di una Formula 1 che orma,i sempre più, sembra decidersi non in pista ma fuori da essa.



Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato