F1 Ferrari, grossi cambiamenti alle sospensioni posteriori
 

 


F1 Ferrari, cambiamenti alle sospensioni posteriori

11 dicembre 2015 – Ormai per molti appassionati e tifosi della Ferrari è cominciato già il conto alla rovescia che li porterà tra fine gennaio ed i primi di febbraio alla tanto attesa presentazione della nuova monoposto della Scuderia per la stagione 2016. Come tutti gli anni, già in questo periodo cominciano a filtrare le prime indiscrezione e i primi rumors. Ma tra le tante una di queste ci sembra degna di nota.

di Antonio Granato   

Gia da tempo si parla di alcuni particolari che sembrerebbero essere dati per certi, come quello relativo al ritorno della sospensione push-rod all’anteriore, e di una rastremazione “aggressiva” al retrotreno. Quest’ultima si otterrebbe attraverso lo spostamento del MGU-K che dalla zona della scatola del cambio verrà posizionato al lato sinistro del motore, come fatto da tutti gli altri team. Punti confermati anche da Roberto Chinchero che nella puntata di Pit Talk del 24 novembre scorso ci aveva riferito in diretta. Riascolta al minuto 18′

Ma un altra novità sembra però interessare, secondo alcune nostre fonti, la sospensione posteriore della nuova Ferrari 2016. Sappiamo che la prossima monoposto di Maranello sarà la prima interamente seguita e supervisionata da James Allison allison_e a quanto pare il tecnico inglese sembrerebbe abbia voluto riproporre uno schema sospensivo molto ispirato a quello che lui stesso disegnò per la Lotus E20 del mondiale 2012 e con cui Raikkonen disputo un eccellente annata.

Quella Lotus era dotata di sospensioni posteriori Pull-rod ma con ammortizzatore rotante, una soluzione che permette anch’essa di ridurre gli ingombri posteriori (quello che sta cercando di fare la Ferrari per il 2016) e abbassare maggiormente le masse verso il fondo stradale.

Sotto un’animazione di Fabiano Vandone dove spiegava il funzionamento della sospensione posteriore della Lotus E20

Non è detto che la Ferrari 2016 progetto 667 riproporrà una soluzione identica, ma da quanto ci viene riferito, James Allison, un esperto nella progettazione sospensiva del veicolo, sembra abbia rivisitato completamente lo schema del 2015 utilizzando parte delle conoscenze ed esperienze fatte in Lotus con i progetti E20 ed E21.

Bisognerà ancora attendere molto per capire se queste anticipazioni saranno confermate ma quello che ci si augura è che questi migliori ancor di più un aspetto della Rossa che seppur già migliorato rispetto al passato, denotava ancora qualche ritardo rispetto alla Mercedes.



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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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