F1 | La funzione della “feritoia” Red Bull

Roma, 23 febbraio 2013 – Nell’ultima giornata di test a Barcellona la novità che ha richiamato l’attenzione è stata la scoperta di una feritoia sotto il muso della Red Bull RB9.

La soluzione visivamente si presenta molto simile a quella della Ferrari sulla nuova F138, ma di fatto sembrerebbe che la funzione sia completamente diversa. Infatti anche a detta di Giorgio Piola, che descrive il sistema sulle colonne della Gazzetta, la feritoia servirebbe per prelevare aria dalla parte inferiore della vettura e immetterla nella parte superiore. Questo consentirebbe di evitare il distacco della vena fluida in quella zona e ne aumenterebbe l’efficenza aerodinamica.

Ricordiamo che una soluzione simile fu introdotta già dalla Ferrari nel 2008 ma poi successivamente vietata dall’articolo 3.7.8 del regolamento tecnico. Questo infatti vieta le canalizzazioni a partire da 150 mm dall’asse anteriorem ma non prima. Per questo che la canalizzazione sia della Sauber che della Red Bull è così forzatamente verticale, proprio per rimanere all’internodi quella zona di 150mm in cui non esistono divieti.

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Nella foto abbiamo evidenziato la zona, dove da regolamento, non esistono divieti di canalizzazione. Zona per l’appunto sfruttata da Sauber e Red Bull per creare una canalizzazione molto verticaleche consenta il passaggio di aria da sotto a sopra il musetto della vettura.

In rosso il percorso che la canalizzazione ad “S” compirebbe nell’area in cui è possibile posizionare ancora dei canali.

Ancora da chiarire con certezza invece la funzione della feritoia della Ferrari, per alcuni avrebbe una funziona aerodinamica, per altri solo una funzione di raffreddamento di parte elettriche e per altri ancora entrambe le cose.

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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato