giovedì, Ottobre 6, 2022

F1 | La Mercedes ed il sistema FRIC

Roma, 15 Marzo 2013 – Secondo il giornale tedesco Auto Motor und Sport le ottime prestazioni della Mercedes negli ultimi test invernali troverebbero spiegazione nell’utilizzo di un dispositivo denominato FRIC.

Sicuramente in molti erano rimasti meravigliati dai tempi fatti segnare sia da Rosberg che da Hamilton, ma questa soluzione svelerebbe il mistero di questa improvvisa rinascita della Mercedes.

Difatti più di qualcuno già parlava di una Mercedes candidata alla possibile vittoria o pole-position a Melbourne, come ad esempio Sam Michael (Direttore Sportivo della McLaren): “La Mercedes è veloce, non c’è dubbio. Qualunque sia il carico di carburante imbarcato” aggiungendo poi “I loro long-run non erano così male“.

Ciò che aveva impressionato era la prestazione della Mercedes nel secondo settore, con grossi distacchi cronometrici che la coppia di piloti Mercedes riusciva ad infliggere alla concorrenza. Rosberg è stato l’unico pilota a scendere sotto i 30″ segnando 29″8, la prestazione più vicina a lui è quella di Alonso con 30″2 (Hamilton 30″1) gli altri sono tutti molto più staccati.

Tutto questo quindi avrebbe una giustificazione, ma vediamo quindi in cosa consiste questo sistema denominato FRIC.

FRIC “Front and Rear Interactive Control”; “Controllo Interattivo dell’anteriore e posteriore”, secondo “Auto Motor und Sport” è un sistema idraulico che collega fra loro i vari elementi delle sospensioni anteriori e posteriori  in modo da farli lavorare in sincronia. Questo sistema non sarebbe vietato in quanto non è gestito elettronicamente, ma il tutto avviene in modo automatico e idro-meccanico. Il sistema sarebbe dotato di un elemento idraulico che sostituirebbe i classici elementi di antibeccheggio ed anti rollio e metterebbe in comunicazioni i braccetti di ambo i lati della vettura, ma anche il sistema anteriore con quello posteriore, consentendo alla monoposto di rimanere in qualsiasi condizione sempre con un assetto perfetto. Di fatto si emulerebbe il comportamento delle “sospensioni attive” escludendo però  l’elettronica dal funzionamento.

Da quanto si dice nel paddock, sembrerebbe che la Mercedes, abbia cominciato lo studio di questo sistema già da alcuni anni e che solo ora sia riuscita a trovare la messa a punto ideale per farlo funzionare correttamente. La Mercedes quindi sarebbe la prima e unica squadra ad aver trovato finalmente il corretto utilizzo di questo ingegnoso sistema, che una volta funzionante garantirebbe enormi vantaggi. Staremo a vedere.

@antoniogranato 

Antonio Granato
Antonio Granato
F1Tech JO -- Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk -- ex AZ Technical Engineer -- Contributor: http://ilfattoquotidiano.it and ChronoGP -- FIA accredited Twitter: @antoniogranato www.antoniogranato.com

Ultimi articoli

3,658FollowersFollow
1,160SubscribersSubscribe