IndyCar | St. Petersburg è di Josef Newgarden

Joseph Newgarden e il Team Penske vincono all'esordio della stagione Indycar 2024 il #FirestoneGP sulle strade di St. Petersbug.

Joseph Newgarden (Team Penske), St. Petersburg - 2024 Photo credit: NTT IndyCar Series via X

Il Campionato IndyCar 2024 è finalmente partito sul circuito cittadino di St.Petersburg, in Florida. Dopo aver siglato la pole position al sabato, Josef Newgarden ha portato a casa la vittoria dopo una gara assolutamente magistrale, condotta in testa quasi dall’inizio alla fine (a fine articolo i risultati completi dell’evento). 

Il nativo di Hendersonville, due volte campione IndyCar e portacolori del Team Penske ha mantenuto la pole position al via e ha condotto una gara all’insegna della regolarità e della perfetta gestione di carburante e gomme. Dietro di lui, Pato O’Ward del team Arrow McLaren e Scott McLaughlin, compagno di squadra nel Team Penske.

Intervistato dopo la gara, Newgarden si è così espresso:

“Mi sono divertito molto oggi. Il team se lo è davvero meritato. Abbiamo lavorato davvero duramente per colmare il gap rispetto agli altri. L’anno scorso non avevamo la velocità di cui avevamo bisogno sui percorsi cittadini, almeno in termini di consistenza, e oggi abbiamo finalmente avuto ciò che ci serviva”

Effettivamente, lo scorso anno il Team Penske aveva vinto cinque gare, ma quattro di queste erano state ottenute sugli ovali. L’unica vittoria fuori dagli ovali era stata ottenuta da Scott McLaughlin, al Barber Motorsports Park.

La gara è stata piuttosto tranquilla dal punto di vista delle caution, tre in tutto: la prima, al giro 27, provocata da un errore in frenata di Marcus Armstrong (Team Ganassi) che è finito contro le barriere ed è stato costretto al ritiro. Qualche tornata più tardi la seconda, al giro 36, dove Sting Ray Robb ha parcheggiato la sua monoposto del team di A.J. Foyt a causa di un problema meccanico. La terza, al giro 69, provocata dal contatto di Romain Grosjean e Linus Lundqvist, dove quest’ultimo è finito fuori pista ed è poi rientrato grazie all’intervento dei commissari. Grosjean si ritirerà qualche giro più tardi a causa di un problema idraulico, dopo aver scontato un driver through per aver causato l’incidente.

La sensazione generale dopo il primo appuntamento, è stata quella di un Team Penske in particolare stato di grazia, con tre piloti nelle prime quattro posizioni (Newgarden, McLaughlin e Will Power – NDR). Bisognerà attendere i prossimi appuntamenti per capire se si è trattato di un week end perfetto oppure se gli uomini di Roger Penske sono riusciti a fare davvero un lavoro magistrale dopo il finale della passata stagione decisamente deludente.

Il deluso di giornata è, senza ombra di dubbio, il campione in carica Alex Palou. Partito tredicesimo, ha concluso la gara al sesto posto, ma senza mai avere il tipico cambio di passo che lo ha reso celebre nelle ultime stagioni. Nelle retrovie, si registrano le buone prestazioni di Santino Ferrucci (A.J. Foyt Enterprises) e Kyffin Simpson, miglior rookie della gara. Gara sottotono, invece, per Felix Rosenqvist: partito accanto a Newgarden, è sceso fino alla settima posizione per evidenti problemi di degrado gomme.

Appuntamento a tutti alla prossima gara che avrà luogo il 24 marzo al Thermal Club vicino Palm Springs, per la gara da 1 Milione di dollari (la corsa non è valida per il campionato Indycar 2024).