F1 | Miami: Ferrari, è nuovamente notte fonda

In casa Ferrari è di nuovo notte fonda. A Baku c'è stata l'illusione di una SF23 in crescita, ma qui a Miami il team di Maranello è tornato a fare i conti con la realtà, con l'epilogo di una gara che è un boccone amaro da digerire. A questo punto meglio pensare già al 2024...

In F1 è andato in archivio anche il quinto appuntamento della stagione di Miami. Come da pronostico doppietta Red Bull con Verstappen davanti a Perez, terzo Alonso, quarto Russell. Solo quinta posizione per la prima delle due Ferrari, con Sainz che salva (il salvabile) del weekend in Florida della rossa. Solo settimo Leclerc.

A Miami Sainz è giunto quinto al traguardo, ad oltre 40″ dal vincitore.

Tuttavia mettiamo subito le cose in chiaro, Sainz ha preso oltre 40″ dal vincitore, con una SF23 alle prese con i soliti problemi legati al ritmo gara. Per lo spagnolo durante il GP anche alcuni errori che lo hanno portato a perdere ancor più terreno rispetto agli avversari… E come se non bastasse pure 5″ di penalità per velocità eccessiva in corsia box…

Il tallone d’Achille della rossa è sempre legato alle gomme, con la hard la SF23 non funziona, o se proprio è funziona solo a tratti.. La Ferrari dopo l’illusione di Baku dello scorso weekend è tornata a fare i conti con la realtà, ritrovandosi ad essere la quarta forza del mondiale di F1. Poichè (Red Bull a parte), a Miami sia Aston Martin che Mercedes hanno mostrato una superiorità in gara rispetto alla rossa.

Leclerc, settimo al traguardo in Florida. Il monegasco merita una rossa decisamente più competitiva.

Già dal venerdì era evidente che per la rossa sarebbe stato un fine settimana difficile. La SF23 in Florida non è mai riuscita ad essere competitiva. Solo nel giro secco la vettura del Cavallino aveva mostrato qualche timido segnale, ma come è ben noto, le qualifiche non portano punti… Ma nonostante un nuovo diffusore portato a Miami, in casa Ferrari continua ad essere notte fonda. Questo mondiale di F1 rischia davvero di prendere una brutta piega, specie se pure il pilota di punta (Leclerc) non riesce più a fare un po’ la differenza…

Due errori nel corso del weekend per Leclerc: il primo venerdì nel corso delle libere, ed uno nel corso delle Q3 quando si stava giocando la pole. In entrambi i casi il monegasco è andato ad impattare contro le barriere, danneggiando la SF23. Errori di un pilota che è sempre costretto ad andare oltre il limite in pista, dato che la sua Ferrari (al momento) non gli consente una guida precisa e pulita….

Magnussen ha reso la vita difficile a Leclerc durante la gara a Miami.

Alle condizioni tecniche attuali della rossa, vedere il vero Leclerc è praticamente impossibile. Anzi, il monegasco dimostra sempre di metterci il cuore, anche quando è costretto a lottare per i punti con le scuderie minori.. Oggi Charles ha avuto il suo bel da fare per passare la Haas di Magnussen.. Il che la dice lunga sullo stato d’animo che in questo momento possa avere il monegasco!

Ora la F1 farà ritorno il Europa con il GP ad Imola tra due settimane. Per il Cavallino sarà la gara di casa, anche se con molta probabilità la folta cerchia di tifosi che accorrerà per vedere la Ferrari rimarrà delusa. Le novità tecniche che Maranello porterà ad Imola di certo non faranno un miracolo. Al massimo la rossa potrà lottare con Aston e Mercedes. Inutile continuare ad illudersi, ma soprattutto ad illudere i tifosi.. E’ già tempo di pensare al 2024 ahimè.

Alberto Murador