martedì, Febbraio 7, 2023

F1 | Toto Wolff torna a parlare della sanzione alla Red Bull per il budget cap

F1 - Toto Wolff torna a commentare la vicenda budget cap. A distanza di mesi il parere di Wolff riguardo la sanzione inflitta a Red Bull sembra essere diverso.

Toto Wolff si è detto soddisfatto della penalità ricevuta dalla Red Bull per la violazione del budget cap decretata nel corso di questa stagione.

Una delle notizie più scottanti della F1 moderna quest’anno è scoppiata quando la FIA ha annunciato che la Red Bull aveva speso troppo nella stagione precedente rispetto a quanto stabilito dal regolamento finanziario. È arrivato dopo settimane di speculazioni sul fatto che loro e Aston Martin avessero infranto le regole. Anche se l’organo decisionale ha chiarito che la violazione di quest’ultima era procedurale e non una spesa eccessiva.

Come punizione per la loro violazione “minore”, alla Red Bull è stata inflitta una multa di 6 milioni di sterline. Si è vista sottrarre il 10% del tempo fruibile nella galleria del vento nei successivi 12 mesi. Dato che hanno vinto il campionato 2022, significa che avranno molto meno tempo per testare l’aerodinamica della monoposto nel prossimo anno.

Toto Wolff, team principal della Mercedes, grande rivale della Red Bull, si ritiene soddisfatto della sanzione inflitta alla scuderia di Milton Keynes. “Sì, penso che vada bene“. Risponde l’austriaco quando gli chiedono quale fosse il suo parere in merito in un’intervista con un’ente mediatica polacca.Toto Wolff budget cap

“Penso che la penalità più grande non sia stata il 10% di tempo in galleria del vento o i sette milioni di dollari. Penso che la penalità più grande sia stata il colpo reputazionale che il team ha ottenuto e, in un certo senso, è ingiusto per il marchio madre della Red Bull che è fantastico nel loro campo.”

Viste le reazioni emerse a caldo durante il mese di settembre, Toto Wolff spingeva molto purchè la sanzione inflitta alla scuderia austriaca fosse molto più limitante. Di certo il peso politico e le conoscenze “interne” alla FIA, che Wolff ha e aveva, hanno reso la questione molto più complicata da gestire per la federazione internazionale.

Si è trattato di uno scandolo piuttosto clamoroso per la “nuova” F1. Il capo della Mercedes non ci ha pensato su a scagliare dardi velenosi nei confronti dei rivali. A distanza di tempo le parole di Wolff sono diverse. Con una consapevolezza diversa e forse la speranza che questo regolamento sia più rigido per tutti visto il precedente scottante che si è creato.

Giuseppe Piccininni
Giuseppe Piccininni
Graduated Computer Science student. Articolist for F1sport.it, FIA Accredited. Twitter: @MasterOfPeppe

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