La F1 a distanza di ben 15 anni da Scott Speed, avrà nuovamente un pilota americano in griglia nella prossima stagione. Logan Sargeant nell’ultima gara di F2 ad Abu Dhabi ha conquistato la tanto attesa Superlicenza FIA per poter appunto competere nella massima serie.
Il weekend di Sargeant ad Abu Dhabi è stato particolarmente stressante ed impegnativo al tempo stesso, con la paura di sbagliare in pista e non ottenere quei punti necessari per ottenere il “pass” per la F1. Ma grazie anche agli errori degli avversari, l’americano è riuscito a raggiungere l’obiettivo. Sargeant ha anche ottenuto tra l’altro il titolo di rookie of the year nel campionato cadetto.
Alla fine della Main Race di F2, Sargeant una volta sceso dall’auto sembrava quasi essere emozionato e stanco al tempo stesso nell’essersi tolto un peso così grande! Ovvero di aver ottenuto la tanto agognata Superlicenza. Ora per Sargeant arriverà la firma ufficiale con la Williams per il 2023, andando così ad affiancare il confermato Alex Albon nel team inglese.
Il classe 2000 tra la F3 e la F2 ha dimostrato di essere si un buon pilota, ma ora per lo statunitense arriva la prova più difficile di tutta la sua carriera: essere all’altezza per la F1. Sargeant dovrà naturalmente fare tanta gavetta all’inizio, confidando anche in una Williams più competitiva rispetto a quella di questa stagione.
Sargeant durante la stagione di F1 ha avuto già modo di provare in quattro weekend la Williams nel corso delle FP1, solo con l’obiettivo di macinar km, senza forzar troppo con il cronometro. E per ottenere i punti necessari per la Superlicenza FIA ovviamente.
Ora per il pilota di Fort Lauderdale ci saranno i test di fine stagione sempre sul circuito di Yas Marina martedì prossimo. Un’occasione per lo “yankee” di prender ulteriore confidenza con una monoposto di F1, e cercare di esser più pronto possibile per i test invernali del 2023.. Ed in tutto ciò Liberty Media “esulta” nell’aver nuovamente in F1 un pilota a stelle e strisce. Oltre che ben 3 GP negli States l’anno prossimo naturalmente..
Alberto Murador