venerdì, Novembre 25, 2022

F1 | Brasile: guida alle strategie per Interlagos

Siamo arrivati al penultimo appuntamento del mondiale di F1. Vediamo le possibili strategie che i vari team potrebbero adottare in Brasile.

Siamo arrivati al penultimo gran premio del mondiale di F1. La prima fila del gran premio del Brasile, sarà tutta composta dalle frecce d’argento. Dopo la stupenda sprint race di ieri, vinta da George Russell, proverà a confermare il suo dominio anche quest’oggi la Mercedes. A fare da padrone questo gran premio del Brasile, saranno sicuramente le strategie di gara dei vari team. Vediamo adesso cosa aspettarci nella giornata di oggi.

F1- Il meteo del GP del Brasile e il tempo di percorrenza della pit-lane

Osservando il meteo, la probabilità di pioggia non è pari a zero. Dopo le qualifiche bagnate, resta una piccola percentuale di possibilità di pioggia. Sulla carta però la gara dovrebbe essere tutta sull’asciutto, a meno di clamorose sorprese. Tra il 2014 e 2021, la percentuale di uscita di Safety Car è stata molto alta. Questo potrebbe ovviamente andare a influire molto sulle strategie di gara. Il tempo di percorrenza della pit-lane, sotto regime di safety car o VSC, è di circa 11 secondi. Al contrario, con Green Flag, il tempo di percorrenza è di circa 21 secondi. Le temperature dell’asfalto dovrebbero essere molto più alte rispetto a quelle della giornata di sabato, durante la gara sprint. Tutto ciò va ad indicare un maggiore degrado delle mescole, in particolare della gomma soft.

F1- Il distacco tra le varie mescole per questo gran premio

Passiamo ora ad osservare da vicino le possibili strategie del gran premio del Brasile, presentate da Pirelli. Il team italiano fornitore di pneumatici, si presenta qui con le componenti C2,C3 e C4, la gamma ”intermedia” tra le loro mescole. Oggi sarà fondamentale per tutti i team la strategia, sopratutto in questo tracciato dove non sembra esserci un team che spicca più degli altri.

Le strategie previste sono quattro, di cui due a una sosta e due e a due fermate. La prima strategia, vede un’inizio su gomma soft, come la sprint di ieri, che si cambia con la mescola media intorno al giro 25. Ultimo stint su gomma media, per concludere la gara. Seconda strategia, sempre a due soste, prevede un primo stint su mescola soft. Come nel primo caso, si monterà successivamente gomma media, ma si concluderà la gara nuovamente su gomma soft. La terza strategia, la prima ad una sosta, vede un semplice scambio, intorno al giro 28/35, tra mescola media e dura. Questa strategia è ideale magari per chi parte da più dietro ed è chiamato a rimontare. Ultima strategia, vede sempre una sola fermata, un primo stint su gomma soft e il secondo su gomma dura.

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