domenica, Novembre 27, 2022

F1 | Singapore: vince Perez su Leclerc ma risultato sotto inchiesta

Sergio Perez vince a Singapore a valle di una gara ad eliminazione e condizionata dal meteo variabile. Tanti ritiri ed interruzioni hanno caratterizzato una gara non concretizzata ne dalla Ferrari di Charles Leclerc, secondo al traguardo, ne da Max Verstappen, che dovrà rimandare i festeggiamenti almeno al weekend di Suzuka, tra sette giorni.

E’ stata una gara di F1 a vera e propria eliminazione come non ne capitavano da parecchie, da quando problemi di affidabilità o condizioni super critiche riuscivano a decimare la griglia di partenza. E oggi non ci siamo andati tanto lontano. 

Tanti ritiri, tanti errori che hanno quasi portato in molti ad un ritiro. Tra questi Lewis Hamilton, George Russell e lo stesso Max Verstappen che, udite udite, non è arrivato neanche a punti nel gran premio che – con i dovuti incastri di classifica – era di fatto il suo primo match-point per arrivare al doppio titolo mondiale di F1. 

Cosi non è stato. A vincere è stato il suo compagno di squadra, Sergio Perez, che ha preso la testa della gara alla prima curva del primo giro su Charles Leclerc, partito malissimo dalla pole, per non lasciarla più fino alla fine.

Tanti episodi, dicevamo, che hanno scaturito sia virtual safety-car che safety-car vere e proprie. Come da tradizione della F1 a Singapore, ovviamente. E proprio l’ultima di queste ha rappresentato un episodio chiave di una gara che, come da titolo, ancora non ha un risultato ufficiale!

F1 – Singapore 2022, la pioggia battente prima del via della gara

Sergio Perez, infatti, è investigato in questi minuti a causa di quello che gli inglesi chiamano infringment delle regole di safety-car, stando a distanza molto elevata (sembra più di dieci auto, limite regolamentare) in fase di ripartenza. Se cosi fosse verrebbe sanzionato e la vittoria potrebbe andrebbe alla Ferrari di Charles Leclerc (condizionale d’obbligo perché è da capire l’eventuale entità di tale penalità). Seguiranno aggiornamenti a riguardo.

Per quanto riguarda la gara comunque è stata emozionante. Max Verstappen dalle retrovie è stato protagonista, nella prima parte, di sorpassi a ripetizione. Certamente agevolato dai suoi “compagni di squadra” di AlphaTauri, Max è riuscito a risalire fino a ridosso del podio fino al problema che l’ha portato fuori pista e fatto perdere tantissimo tempo, facendolo precipitare nuovamente.  

Protagonista assoluto del weekend di Singapore è stato comunque il meteo. La pioggia l’ha fatta da padrone da ben prima prima del via, costringendo l’avvio ritardato della gara e il montaggio per tutti delle gomme intermedie che hanno resistito per quasi 30 giri, tanta è stata la gestione dei piloti per evitare di fare pit-stop in più possibilmente fatali a causa del meteo instabile. 

Ad ogni modo poco prima di metà gara c’è stata la zona temporale di crossover per passare alle gomme slick e i protagonisti hanno montato le medie per arrivare fino al traguardo. Sergio Perez, scrivevamo, ha vinto e a dire il vero è stato autore di una gara pregevole, di intelligenza e forte difesa dagli attacchi – a dire il vero non proprio efficacissimi – di Charles Leclerc sul finale. 

Ferrari, specie con il suo pilota di punta, comunque ha mostrato forse un’eccessiva usura degli pneumatici. A fine vita, sia per la fase delle intermedie sia per quella delle slick, Charles Leclerc non ha mai avuto la possibilità di poter attaccare veramente il suo avversario. Drift, controsterzi, pattinamenti hanno condizionato la gara del ferrarista al contrario di quella del messicano della Red Bull F1 che sembrava poter gestire tutto in maniera pressoché agevole. Carlos Sainz, invece, non è mai stato in grado di tenere il passo dei primi, segno di un feeling decisamente pessimo in condizioni miste come quelle di questo weekend. 

Max Verstappen rimanda i festeggiamenti – forse – alla settimana prossima a Suzuka. Nel mentre a Singapore si aspetta ancora il risultato ufficiale della gara.    

Francesco Svelto
Francesco Svelto
Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".
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