lunedì, Ottobre 3, 2022

F1 | Chinchero: “La Red Bull è cresciuta di più rispetto a Ferrari”

F1 - Ai microfoni di Pit Talk abbiamo il piacere di ospitare Roberto Chinchero che ci parla del declino Ferrari nel corso di questa stagione.

Roberto Chinchero è l’atteso ospite della puntata numero 321 di Pit Talk. Il noto giornalista ci ha parlato di Ferrari e di come da un po’ di mesi a questa parte le prestazioni della F1-75 siano calate vertiginosamente.

“In F1 quando ti fermi, vai indietro. Non puoi peggiorare la tua macchina, non è nei piani della Ferrari, gli altri sono andati avanti. La Red Bull è cresciuta di più e oggi è una macchina che si può permettere una gestione di gomma di una chiarezza unica. Leclerc dopo 13 giri (a Monza) diceva via radio che le gomme iniziavano a non andare e Verstappen faceva il giro più veloce.”

Secondo Roberto Chinchero, dati alla mano, la Ferrari è rimasta ferma, ha iniziato a non credere più nel progetto o comunque non è riuscita a stare al passo di Red Bull che dopo la sosta ha annichilito la Rossa sotto tutti gli aspetti: passo gara, velocità pura, gestione gomma e volendo anche sul giro secco.

“a Monza hanno provato di tutto per vincere la gara. Credo che abbiano spinto il motore più del normale, hanno scaricato e sperato in una gara con colpi di scena. In realtà è stata una gara ordinaria e ad oggi con una gara ordinaria Ferrari è dietro Red Bull.”

Evidenti i tentativi della scuderia di Maranello per portare a casa la vittoria a Monza, invani, vista poi la superiorità sul passo gara di una Red Bull imprendibile.

F1 – Sainz e Lelcerc davanti a tutti in Ungheria, 2022.

“In Ungheria la Ferrari doveva fare 1-2 in maniera perentoria. C’è stata la strategia sbagliata, ma la macchina non andava come doveva andare. Dovevano fare 1-2 e non trovarsi in quelle condizioni di fare una strategia strana. Sulle bianche non andava e bisognava metterlo in conto. Hanno sbagliato però secondo me lì gli altri avevano già fatto un passo avanti e c’era già qualche scricchiolio.”

Nonostante i pareri discordanti arrivati direttamente da Binotto e Leclerc riguardo le prestazioni in Ungheria, Chinchero sembra essere convito che all’Hungaroring la F1-75 iniziasse a dare segni di cedimento. Dall’analisi delle telemetrie fatta da noi, la Ferrari non aveva un ritmo dominante, ma si difendeva bene contro Verstappen su mescola gialla, qui l’articolo: https://www.f1sport.it/2022/09/f1-analisi-passo-gara-ferrari-prima-e-dopo-td039/ Vero che quel fantomatico dominio non c’è stato, visto che al sabato la pole è andata a George Russell.

Io non so valutare l’impatto di questa TD39. Horner era furioso come un puma perchè accusava Toto Wolff di fregare la Red Bull con questa manovra. Sembrava dovesse essere una cosa esclusivamente pro-Mercedes e che la RB sarebbe stata la prima vittima di questa TD. Non so quanto ha penalizzato la Ferrari, ma nello sviluppo da fine luglio in poi gli altri sono andati meglio.”

Effettivamente c’è poca chiarezza su questa TD39. Sorge spontaneo il dubbio di una Ferrari penalizzata dalla direttiva tecnica, in quanto è l’unica, che dopo la sosta, ha mostrato un “rallentamento” (in tutti i sensi) rispetto ai due top team. Che abbiano interpretato peggio il cambio di regolamento rispetto a RB e Mercedes? A questo potremo avere una risposta solo nel 2023, quando il regolamento di F1 non sarà più soggetto a grosse modifiche in corso.

Giuseppe Piccininni
Giuseppe Piccininni
Graduated Computer Science student. F1 JO. Articolist for F1sport.it Twitter: @MasterOfPeppe

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