Ungheria: Verstappen ammazza il campionato, Ferrari autodistruttiva

F1 – Max Verstappen compie una rimonta da vero campione. Colpo finale al campionato, mentre la Ferrari è occupata ad autodistruggersi, Sainz quarto e Leclerc addirittura sesto.

Dal nostro inviato a Budapest: Giuseppe Piccininni

Max Verstappen vince con una rimonta formidabile il GP di Ungheria. Partito dalla decima piazza, mostra una supremazia invidiabile, nonostante il piccolo errore, ma ininfluente, commesso al giro 42, dove si gira senza conseguenze. L’olandese dà la mazzata finale al campionato, che, a parer mio, attende solo l’aritmetica per essere assegnato alla Red Bull.

I diretti rivali, nel mentre, sono impegnati ad autodistruggersi. differenziano le strategie su Leclerc e Sainz, ma non nel modo in cui ci si aspetta. Dopo un’ottima prima parte di gara, decidono di montare la gomma Hard su Charles Leclerc, in quel momento al comando della gara. La mescola dura si è dimostrata inutile, difficile da scaldare e non performante, talmente limitante che Leclerc è stato sorpassato da Verstappen che in quel momento aveva il suo stesso numero di soste. Ennesimo suicidio sportivo della scuderia Ferrari che aveva la possibilità di portare a casa una doppietta dal facile pronostico, ma che invece si è rivelata l’ennesima disfatta, sesto Leclerc, quarto Sainz. Discutibile anche la decisione su Sainz, ma la Mercedes quest’oggi aveva un ottimo passo gara, ed è ormai sempre più vicina alla scuderia di Maranello in classifica.

Campionato piloti probabilmente andato in fumo, la Ferrari deve concentrarsi su se stessa, cercare di risolvere il prima possibile questo genere di errori, perchè per vincere, non bisogna sbagliare mai ed è quello che fa la Red Bull. Verstappen allunga di 80 punti su Leclerc, tanti, troppi, per uno che non commette mai errori.

Dopo il pit stop di Leclerc, Binotto ha lasciato il muretto box, con un’espressione piuttosto contrariata, per poi tornare alla sua postazione dopo qualche giro. Potrebbe essere un segnale di una scossa importante all’interno del box Ferrari.

Mercedes sempre più in risalita, Lewis Hamilton magistrale su gomma media per la prima parte di gara, gli consente di fare un secondo stint su gomma rossa che lo porta al secondo posto. Le frecce d’argento dopo un venerdì disastroso hanno trovato il modo di risalire la china, tornando molto competitivi.

Alpine riesce a portare entrambe le monoposto a punti, rosicchiando qualcosa nella corsa al quarto posto. Un weekend emozionante quello prima della sosta estiva, che ci dice in maniera decisa la direzione che questo campionato ha ormai intrapreso.


Giuseppe Piccininni

Graduated Computer Science student. F1 JO. Articolist for F1sport.it Twitter: @MasterOfPeppe