Baku 2019: la rivincita di Bottas dopo la disfatta del 2018

F1 – Valtteri Bottas a Baku nel 2019 sale sul gradino più alto del podio, dopo aver visto infrangere la sua corsa alla vittoria nel 2018 a causa di un detrito sul rettilineo del traguardo.

Quella di Valtteri Bottas a Baku è l’emblema di quella che è la sua carriera. Messosi in luce nei primi anni con la Williams, non è passato inosservato agli occhi della Mercedes. Diventando “il prescelto” per affiancare Lewis Hamilton dal 2017 al 2021, in quello che sarà un dominio totale della scuderia anglo-tedesca. Valtteri Bottas è sempre stato un pilota capace, in grado di imporsi negli anni in cui la Williams aveva una monoposto all’altezza. In grado di far tornare la Williams sul podio, mettendosi in mostra all’interno del circus.

Un pilota sicuramente valido, che però non ha mai dimostrato la stoffa del campione. Adesso in Alfa-Sauber sta dimostrando di essere un ottimo pilota, in un ambiente dove è lui al centro del progetto e non subisce alcun tipo di pressioni. Probabilmente le pressioni che subiva in Mercedes, non gli permettevano di dimostrare il 100% di se stesso. Pativa il confronto con Hamilton e sicuramente anche i severi ordini di scuderia nei suoi confronti.

A Baku nel 2018 Bottas si impone in qualifica e in gara, rimanendo sempre davanti a Hamilton, facendo vedere di essere in grado di tenere testa al pluricampione. La sfortuna però non è dalla sua parte. Un detrito causato da una collsione finisce sulla gomma anteriore di Valtteri Bottas mentre è al comando della gara, costringendolo al ritiro. Un momento molto triste della sua carriera, che negli anni non è mai stato baciato dalla fortuna. Ma la capacità di rialzarsi gli ha permesso di ricostruire quel GP alla perfezione. Nel 2019 detta la sua redenzione, salendo sul gradino più alto del podio, siglando la pole position e portando a casa la quinta vittoria in carriera. Una stagione quella del 2019 che poteva metterlo davvero in gioco per il titolo. Ma forse Bottas non era il pilota adatto per infastidire la corsa al titolo di Sir Lewis.