Rinland: “A Monaco la Mercedes farà un altro passo avanti!”

Nell’ultima puntata di Pit Talk, l’Ing. Sergio Rinland ha pronosticato che la Mercedes farà un altro passo in avanti a Montecarlo.

di Federico Caruso | @fclittlebastard

Nell’ultima puntata di PitTalk, è intervenuto ai nostri microfoni l’Ing. Sergio Rinland, ex Benetton di F1. Come sempre è stata una chiacchierata piacevole quella che si è svolta ai nostri microfoni tra l’Ing. Rinland e Antonio Granato. E non sono mancati i colpi di scena.

Quest’anno la F1, già dopo sei gare, sembra aver ben delineato chi saranno i protagonisti della stagione. Ferrari e Red Bull. Ma non per tutti sembra sia così chiara questa duplice lotta per la leadership.

Per l’Ing. Rinland ci sarà una sorpresa. Abbiamo chiesto al nostro intervistato cosa prevedesse per il GP di F1 di Monaco, visto le caratteristiche tecniche della Ferrari e della Red Bull.

Sergio Rinland

“….io come si dice in inglese, embrace myself, per Mercedes! Per me non sarà una sorpresa. Per me faranno un altro passo avanti. Lei mi chiede di Ferrari, Red Bull, ed io metto il terzo. Il problema più grosso della Mercedes era, e forse ancora non hanno la soluzione, le parti più veloci della pista. A Monaco l’unica parte veloce che ha è il tunnel. Se loro riescono ad avere la macchina stabile nel tunnel, il resto della pista è più adatto alla macchina come era originale”.

Abbiamo voluto approfondire meglio con l’Ing. Rinland le sue affermazioni chiedendogli quale fossero le motivazioni della sua risposta.

“Per una questione aerodinamica. Il problema che hanno avuto loro con il porpoising, e ancora lo hanno, però in percentuale molto piccola di come era prima, l’unico posto che possono avere problemi è il tunnel. Hanno dimostrato a Barcellona, che è il circuito più critico per il porpoising, che stanno all’80% della soluzione. Hanno trovato la soluzione e sono riusciti a metterla in macchina.”

Sulla scia delle parole dell’ex Benetton, gli abbiamo anche chiesto se crede che Mercedes  possa vincere qualche gara da qui a fine stagione.

“Secondo me sì. Non direi mai di no ad una squadra così grossa.”

Hamilton, Mercedes, Spagna, Barcellona, 2022

Semplice e chiaro. Come abbiamo visto a Barcellona la Mercedes sembra essere sulla buona strada per la soluzione dei suoi problemi. Hamilton soprattutto, ma anche Russell hanno potuto gareggiare senza quell’enorme gap con Red Bull e Ferrari.

Anche l’Ing. Rinland ha subito notato questo passo in avanti.

Da qui a fine stagione mancano tantissime gare. Fino ad ora la Mercedes ha peccato soprattutto per prestazioni e non per affidabilità.

Quest’anno dove Ferrari e Red Bull hanno scricchiolato qualche volta sotto il profilo dell’affidabilità, si potrebbe inserire la Mercedes come terza contendente. Il GP di Monaco di F1 sarà un banco di prova importante per tutte e tre le scuderie.

Red Bull dovrà confermare la sua acquisita leadership. Ferrari che non si sia adagiata sugli allori. E Mercedes che la strada per la risalita verso la vetta non è cosi lontana. Appuntamento a domenica prossima a Montecarlo.


Federico Caruso

Nato a Roma sotto il segno dei motori turbo V6 nel 1984. Sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi sappia emozionare come Ayrton Senna. Scrivo con passione per amore della F1.