lunedì, Dicembre 5, 2022

Miami, il gran premio delle rimonte

Nel weekend del gran premio di Miami, ci sono state svariate rimonte che hanno visto piloti con difficoltà in qualifica centrare la zona punti. Partendo da Esteban Ocon per arrivare a George Russell, osserviamo come siano riusciti a scalare cosi tante posizioni.

La scalata più grande sicuramente l’ha attuata Esteban Ocon. Il pilota francese, che a seguito di un incidente avvenuto durante le Fp3 partiva dall’ultima casella in griglia, è riuscito a risalire fino all’ottava posizione. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un’ottima strategia. Complice anche un pizzico di fortuna dovuto al pit stop sotto regime di Safety Car, in cui ha dimezzato il tempo si sosta. Egli ha infine recuperato ben 12 posizioni, portando a casa 4 punti importantissimi per il suo team.

Importantissimi i punti ritrovati in casa Williams. Attraverso una prestazione super da parte di Alex Albon, il team inglese, è riuscito a portare a casa altri due punti. Il thailandese, partito in diciottesima posizione, ha concluso la sua gara in decima posizione. A seguito della penalità ricevuta da Fernando Alonso, a causa di un taglio di chicane, il pilota ex Red Bull è scalato in nona posizione. Ancora nelle retrovie il suo compagno di squadra, Nicholas Latifi, che non riesce a ritrovare la via dei punti.

Albon ha dunque recuperato ben 9 posizioni. Durante le ultime tre gare, il pilota della Williams, è stato colui che ha recuperato più posizioni in griglia durante la gara. Infatti partendo sempre dalle retrovie, negli ultimi gran premi, ha ottenuto rispettivamente decimo, undicesimo e nona posizione.

Terzo pilota con più posizioni recuperate, è stato George Russell. Il pilota inglese, che da inizio campionato è stato sempre tra i primi cinque, ha recuperato fino alla quinta casella. Partito dodicesimo e a seguito di un’ottima strategia, anche lui fortunato con la safety car, ha guadagnato sette posizioni. Il pilota Mercedes continua così il suo ottimo periodo, mettendo anche delle volte in ombra il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton.

Infine, doveroso menzionare le due Aston Martin. Nonostante si siano qualificate in tredicesima e decima posizione, nella domenica del Gp sono partite entrambe dalla pit lane. Le due vetture hanno recuperato fino alla zona punti. Purtroppo negli ultimi giri a causa della collisione tra i due tedeschi, Vettel e Schumacher, il primo è stato costretto al ritiro. Lance Stroll, invece, è riuscito a concludere la gara in undicesima posizione e a raggiungere la zona punti, a causa della penalità inflitta a Fernando Alonso e Kevin Magnussen, che gli ha permesso di scalare in decima posizione.

 

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