Carlo Cavicchi; “Con Montezemolo sarebbero volate alcune teste”

Con Carlo Cavicchi commentiamo i fatti del GP di Monaco. La fa da padrone il pasticcio della Ferrari che ha privato Leclerc della vittoria, un episodio grave che se non compromette il cammino della rossa sicuramente lo rende più complesso.

Tra qualche anno ripensando all’edizione 2022 del GP di Monaco non faticheremo a ricordarla per ciò che su tutto è stato. Una delle sconfitte più clamorose della Ferrari. La Ferrari aveva monopolizzato la prima fila del GP di Montecarlo e considerando quanto è difficile sorpassare sulle stradine del Principato la vittoria doveva essere quasi una formalità.

Per vincere sarebbe bastato non fare nulla e attendere le mosse di Red Bull per poi eventualmente marcarla a uomo. Invece come sappiamo non è andata così.

Ma è possibile che in Ferrari accada quel che accada ma le responsabilità non sono mai di nessuno?

Carlo Cavicchi ai nostri microfoni risponde:

 “ Ieri non ho capito bene. La responsabilità è del muretto sicuramente non dei piloti. Quando ci sono queste situazioni caotiche, da decidere sui due piedi, la storia ci insegna che tutte le grandi squadre – nessuna esclusa – è passata indenne da errori anche gravi. La Ferrari sono due gare che toglie la vittoria a Leclerc. A Barcellona per un problema meccanico ieri per un errore del muretto. E’ chiaramente un fatto grave. Leclerc si trova adesso ad inseguire quando doveva essere in fuga. Li hanno sbagliato e si è complicato l’errore anche per la scelta di Sainz che ha fatto ciò che un pilota deve. Rientrare quando lo ritiene opportuno. La sua tattica era perfetta, non avesse trovato Latifi avrebbe vinto il Gran Premio. L’errore è stato con Leclerc, da matita blu.”

“Probabilmente se ci fosse stato ancora Montezemolo oggi sarebbero volate delle teste se qualcuno ricorda  il suo modo di comportarsi… ma non succederà”

Perché non succederà? Puntare il dito sarà antipatico ma potrebbe essere anche utile.

“E’ sempre molto difficile fare operazioni clamorose quando ti stai giocando il titolo. Se oggi dici paga Binotto (faccio un esempio) -oggi che sei in lotta per il mondiale- devi sostituire una persona in posizione apicale. Devi poi trovare sui due piedi qualcuno all’altezza dell’incarico.”

“ Se ribalti tutta la struttura e poi le cose vanno male … insomma non è il momento. La situazione dice che la Ferrari è una macchina fortissima, con il motore più forte di tutti. Oggi come oggi hai bisogno di avere tranquillità altrimenti fai il gioco degli avversari.”


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna