Gasly: “Appartengo alla classe delle giovani promesse”

La F1 è nel pieno del suo cambio generazionale: sono infatti sempre meno i piloti più navigati e sempre di più i giovani. Giovani che tra l’altro stanno dando molto filo da torcere a chi alle spalle ha più esperienza in pista. Pierre Gasly è uno di quelli che appartiene alla “nuova classe” e che spera di emergere sempre di più. 

FERRARI F1 GP IMOLA DOMENICA 24/04/2022 credit @Scuderia Ferrari Press Office

Leclerc, Sainz, Verstappen, Norris, Russell, Gasly e chi più ne ha più ne metta! Sono queste le giovani promesse della F1, i piloti sui quali le varie Scuderie puntano per costruire il proprio futuro. In questo periodo così brillante per la Ferrari, Charles Leclerc è il più in vista tra i sopracitati. C’è poi ovviamente il campione del mondo in carica Max Verstappen. L’olandese gara dopo gara, mette in mostra il proprio talento, a volte ostacolato da problemi tecnici riportati dalla monoposto.

Proprio in casa Red Bull si comincia ad organizzare l’avvenire: quando Sergio Perez (che è stato riconfermato per tutto il 2022) si ritirerà chi lo sostituirà? I piani alti della scuderia, vedi Helmut Marko, si sono sempre espressi con parole al miele nei confronti di Pierre Gasly che nel 2019 aveva già indossato i panni “del compagno di squadra di”, senza però grandi esiti. Il francese, dopo la breve esperienza al fianco di Verstappen, è poi passato ad Alpha Tauri. Dopo quella piccola parentesi però, non si è di certo scoraggiato.

F1 test Barcellona

Il numero 10 della scuderia di Faenza è sicuro di appartenere all’elite della F1 e recentemente ha dichiarato a Racefans.net: “Vedo Leclerc su una Ferrari, Verstappen su una Red Bull, Russell su una Mercedes, Norris su una McLaren. Lavoro duro ogni giorno per ottenere come loro la chance di poter guidare una macchina competitiva. Ho lottato con loro per tutta la mia carriera e so di appartenere a quel club”.

Gasly inoltre è grato alla Red Bull per aver sempre avuto fiducia in lui e spera di tornare un giorno ad indossare la tuta blu: “Se mi hanno reputato pronto allora per il team ufficiale non vedo perché non potrebbe essere altrettanto adesso dopo cinque anni di esperienza in F1. Ringrazierò per sempre la Red Bull e avrà sempre la priorità delle trattative perché senza di loro non sarei mai arrivato in F1. Abbiamo avuto una relazione fantastica che dura da nove anni ormai, dei quali otto e mezzo sono stati straordinari”.


Sara Orlandini

Ciao a tutti! Sono Sara Orlandini e sono un'aspirante giornalista sportiva. Le mie passioni più grandi sono infatti la scrittura e lo sport, in particolare la Formula Uno che è adrenalina pura e da un senso alla domenica pomeriggio. Con i miei articoli vorrei riuscire ad esprimere il mio punto di vista sul settore più bello del motorsport!