venerdì, Settembre 30, 2022

F1 | Resurrezione Ferrari

Dopo la Quaresima vissuta negli ultimi anni trascorsi a guardare i successi degli altri , oggi finalmente la Ferrari ha potuto festeggiare la sua Pasqua di resurrezione.

Una doppietta stupenda ha inaugurato al stagione 2022 della Formula1 ed ha anticipato la festa della Pasqua con questa resurrezione restituendo la felicità agli appassionati tifosi della Ferrari, ai piloti che hanno sofferto gli ultimi anni difficili, ed a tutta laFormula 1.

Perché, dobbiamo dirlo, una Formula 1 senza la Ferrari protagonista è una Formula 1 zoppa. La felicità di Leclerc, Sainz e Binotto è più che legittima ma vorrei dire che l’immagine più bella è stata quella degli uomini del team: meccanici, tecnici, ingegneri tutti euforici dopo tante delusioni.

Ed è a questi uomini che mi piace esprimere il  mio ringraziamento ed i miei complimenti perché ho imparato da uno di loro, l’ingegner Forghieri, che i sentimenti di quei ragazzi, per tanto tempo privati della compensazione al proprio lavoro, sono le persone che più meritano il riconoscimento. Perché sono  loro quelli che soffrono di più le sconfitte. Specialmente se prolungate.

E’ stato un inizio travolgente quello della stagione 2022 della Formula 1 e  questo premia le scelte di chi ha stabilito il rinnovo della formula 1. Premia chi meglio ha saputo applicarla ed i protagonisti che hanno conquistato il successo.

Ha certamente sorpreso la debacle della RedBull: a volte il fato sa rispondere a chi esagera con le smargiassate. Un po’ di abbassamento delle ali può far bene. E non si venga a dire che la fortuna ha girato le carte sul tavolo. Al di là dell’episodio della safety car il risultato ha rispettato i meriti.

L‘importante ora è che in Ferrari si riesca a mantenere il livello di  sviluppo necessario perché Red Bull e Mercedes sapranno sicuramente porre rimedio alle loro manchevolezze.

Ci contiamo per poter continuare a godere una Formula 1 battagliera come quella che abbiamo visto oggi in Bahrein. Grazie per lo spettacolo. E’ così che l’interesse per la Formula 1 continuerà a fare proseliti.

Evviva la resurrezione.

Renato Ronco
Renato Ronco
giornalista, specializzato in motoring sportivo e commerciale dal 1963

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