F1 | Finanziariamente OK anche senza Urakali e Giovinazzi attende

La guerra tra Russia e Ucraina non cessa e sta scombinando in particolar modo i piani della Scuderia Haas in vista del campionato mondiale del 2022.

La Scuderia americana ha già dovuto rinunciare allo sponsor russo Urakali e adesso si ritrova anche il problema del sedile di Nikita Mazepin il quale, negli ultimi giorni, ha rifiutato qualunque tipo di intervista.

Il primo nome che è emerso di recente per sostituire il pilota russo è quello di Emerson Fittipaldi che aveva già sostituito Grosjean dopo il brutto incidente del Bahrain.

Il nome del collaudatore Haas, però, non è stato l’unico ad apparire. 

Si parla, infatti, di un possibile rientro in F1 di Antonio Giovinazzi che, andato via dall’Alfa Romeo per lasciare il sedile a Zhou, adesso corre in Formula E con il team Dragon.

Il team principal, Gunther Steiner, ha voluto precisare che non c’è ancora nulla ufficiale riguardo questa decisione:

“Non ci sono garanzie da nessuna delle parti in causa perché in questo scenario non dipende tutto da noi, sono coinvolti dei governi e non abbiamo alcun potere su questo fronte. Dobbiamo aspettare e vedere come si svilupperà la situazione, è un ostacolo apparso improvvisamente sulla strada che non ci aspettavamo”. Poi ha aggiunto riferendosi alla tenuta economica della squadra dopo l’abbandono dello sponsor Urakali: “È qualcosa che provoca problemi, ma non disturba la squadra sul lato della competizione. Finanziariamente siamo a posto. Questa vicenda non avrà ripercussioni sulla squadra e sui piani di questa stagione. Ci sono più modi per ottenere i finanziamenti, non c’è nessun problema su questo fronte“.