“Hamilton non sarà in F1 nel 2022!”, parola di Ecclestone

Il grande interrogativo di questi giorni riguarda la presenza o meno di Lewis Hamilton in F1 nel 2022. Anche Ecclestone alimenta i dubbi ma ci sono delle argomentazioni razionali che non favorirebbero questa tesi.

 

di Francesco Svelto |

 

Lewis Hamilton è uno dei trend-topic di queste festività natalizie della F1. In procinto di chiudere un anno, il 2021, che ha visto un nuovo campione di categoria, Hamilton fa parlare ancora di se non tanto per quel che dichiara (anzi, non dichiara in questo caso, dal momento che c’è grande silenzio dalla sua persona e dai suoi canali comunicativi) ma per quel che concerne il suo futuro in F1 a detta di altri.


Che il sette-volte campione sia estremamente deluso è un dato di fatto. Del resto chi avrebbe preso con leggerezza quegli ultimi quattro giri dell’ultima gara iridata dell’anno che avrebbero deciso il titolo? La sequenza degli eventi di Abu Dhabi è stata e resterà per parecchio quantomeno dubbia. E la delusione che ne è scaturita potrebbe aver segnato una ferita profonda nella mente e nel cuore di Lewis Hamilton. E’ una seria e concreta possibilità. 


Nei giorni seguenti a quel 12 dicembre scorso, in tanti avevano riportato che Hamilton non seguisse più gli account social della F1. Qualcuno sostiene che non li abbia mai seguiti per davvero, qualcun altro sostiene che addirittura abbia “defollowato” anche gli stessi profili di Mercedes (cosa non vera per quanto riguarda Twitter, mentre su Instagram Lewis non segue nessuno). Tuttavia questa “fuga di notizie” non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco e alimentare una voce, tiepida, sottile, che si faceva strada dal post Abu Dhabi e che ora sta diventando sempre più grossa e importante. Una voce che riguarda il ritiro immediato dalla F1 di Lewis Hamilton.

Ribadiamo il concetto che a parte una intervista post gara in terra araba, Lewis non ha proferito parola ad alcun entità media. Questa è verità assoluta. Francamente riteniamo improbabile questa voce per tutta una serie di motivi (che vanno da contratti plurimilionari in essere all’ego stesso di Hamilton che non accetterebbe mai di uscire in questo modo da un mondo che l’ha visto diventare il suo più grande esponente – nei numeri – di tutti i tempi). 

Ad ogni modo è dovere di cronaca riportare anche quanto sostiene Bernie Ecclestone. L’ex patron dei diritti commerciali della F1 in questi periodi dell’anno si fa sentire diverse volte. Ma questa volta ha parlato proprio dell’inglese chiosando un qualcosa che lascia quantomeno perplessi: 

 

“Qualche giorno fa ho parlato con suo padre, mi ha subito detto che non avrebbe risposto a domande sul futuro di suo figlio. Quindi abbiamo parlato solo di affari. Non credo che tornerà, la sua delusione è troppo grande. E in qualche modo è una cosa che puoi capire. Ora sarebbe il momento di affrontare il suo sogno di diventare un imprenditore della moda, visto che ha sette titoli mondiali come Michael Schumacher. Lewis avrà solo perdere nel 2022, non ha nulla da guadagnare. Inoltre resta da vedere chi avrà la macchina migliore con i nuovi regolamenti”.

 

Nuove sfide attendono Lewis Hamilton nel 2022. Dalla voglia di riconquista del titolo ad un nuovo compagno di squadra, potenzialmente scomodo, in Mercedes. Passando per la grande incognita regolamentare che potrebbe rimescolare tutti (o quasi) i valori in campo e un nuovo presidente FIA che promette rivoluzioni. Se un minimo abbiamo imparato a conoscere Lewis in tutti questi anni, possiamo anche asserire con relativa tranquillità che l’inglese non si lascerà scappare la succulenta opportunità di degustare una F1 quasi totalmente rinnovata. Vedremo.

 

Francesco Svelto


Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".