F1 | Verso Abu Dhabi: dalla parte di Lewis

Con due piloti appaiati in classifica all’ultima gara si va verso un fine settimana infuocato. Max Verstappen e Lewis Hamilton hanno il 50% delle possibilità di vincere o perdere il titolo mondiale. Ma c’è un favorito?

Il GP di Abu Dhabi passerà sicuramente alla storia, su questo non c’è dubbio. Ciò che non sappiamo ancora e che scopriremo soltanto domenica sarà in che modo questa gara farà letteratura sportiva. Le premesse per un finale epico ci sono tutte, fare un pronostico tra chi potrebbe spuntarla è impossibile. Verstappen o Hamilton?

Hamilton Jeddah F1 2021

Proviamo a considerare alcuni spunti, mettendoci dalla parte di entrambi. In questo pezzo mettiamoci dalla parte di Lewis.

Lewis Hamilton al GP del Brasile pareva un pugile messo all’angolo ad un passo dal tappeto. Invece da lì ha trovato la forza per inanellare le tre vittorie di fila che hanno rimesso tra le sue mani il destino del campionato.

Presentarsi a pari punti all’ultimo appuntamento della stagione per lui rappresenta già un punto a favore. Lewis ha saputo essere veloce quando era necessario, audace quando serviva mantenendo nel complesso una condotta di gara pulita e corretta.

Non diamogli del santarellino, non lo è assolutamente, semplicemente la sua esperienza lo ha guidato nell’ unica missione possibile. Vincere sempre senza mai mettere a rischio la macchina. In questo è stato sia maestro che fortunato soprattutto dopo i contatti in Arabia Saudita con Ocon e Verstappen.

Abu Dhabi potrebbe essere un circuito non favorevole alla sua Mercedes la quale però può contare su un motore molto più fresco rispetto a quello della Red Bull. Lo spesso criticato Bottas, già scaricato e a corrente alternata, sembra essere un compagno più temibile per Verstappen rispetto a quanto Perez lo sia per Hamilton.

Sono dettagli ma qui la cosa sarà risolta proprio dai dettagli o magari da un episodio che farà passare la gara alla storia.

Hamilton non ha nulla da perdere diranno…

Invece io dico che avrà tantissimo da guadagnare. E’ vero che è già sette volte campione ma di questi 7 titoli almeno 5 sono arrivati a bordo di un’imprendibile astronave. Per lui addirittura un danno. La Mercedes ha annientato la concorrenza minimizzando, ok esagero, la percezione del suo valore di pilota.

Vincere l’ottavo titolo non solo lo metterebbe da solo sull’olimpo della Formula 1 ma metterebbe a tacere le voci che lo volevano vincente solo perché al volante di un’auto superiore.

Vincere l’ottavo titolo al termine di una stagione furibonda tirata all’ultimo metro lo renderebbe leggendario. Avete notato il suo sguardo sul podio di Jeddah? A 36 anni ha ancora quella determinazione lì …

Appuntamento ad Abu Dhabi, comunque vada un appuntamento con la storia di questo sport.

 


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna