F1 | Mazzola: “Nel 2022 errori e sorprese!”

Puntata 290 di Pit Talk, al tramonto di questa stagione F1 2021. Ai nostri microfoni l’ingegner Mazzola ci parla già del futuro, con il 2022 ormai alle porte, le carte in tavola potranno essere scombinate.

Finita una stagione di F1…ne inizia un’altra. A Pit Talk con l’ing. Mazzola parliamo di 2022 e di come potranno cambiare le varie prestazioni, chi sorprenderà, chi no, se effettivamente questo cambio di regolamento servirà a qualcosa.

“Un team come Mercedes o Red Bull hanno attualmente una capacità tecnica elevata, quindi vuol dire che il gruppo tecnico è valido visti i risultati di questi anni. Ma allo stesso tempo cambia tanto il regolamento, così come tutto ciò che sarà il lavoro in pista. Il tutto considerando che loro avranno a disposizione solo due test, di cui uno a Barcellona e uno in Bahrein.”

Nonostante tutto non si può non pensare a Red Bull e Mercedes come favorite per il prossimo anno. La Power Unit è congelata fino al 2025 e abbiamo avuto dimostrazione della potenza messa in campo dalle due scuderie top della massima categoria.  Ma il nuovo regolamento potrebbe essere un’insidia, vedendo anche quanto poco tempo hanno i team per lavorare sulle monoposto.

Solo due giornate di test per una monoposto creata da zero sono troppo poche anche per chi ha dimostrato di poter vincere fino ad ora.

“La macchina è talmente diversa che ci sono aspetti grossi da considerare, come i cerchi da 18 pollici, la rigidezza della gomma è sicuramente cambiata. Poi le sospensioni che sono tornate quelle standard, cioè molle, barre e tamponi. Torniamo a sospensioni meccaniche, tradizionali che su una macchina dipendente dalle altezze (effetto suolo) c’è da divertirsi. I nuovi ingegneri avranno poca conoscenza di tutti questi aspetti, con pochi test. Ci saranno possibilità di errori o sorprese abbastanza elevate.”

I cambiamenti sono importanti a livello meccanico e strutturale nelle monoposto. Non tutto bisogna dare per scontato tutto, perchè come sappiamo in F1 non conta solo la potenza. I grossi cambiamenti potranno mettere in difficoltà gli ingegneri, i meccanici, tutti, considerando il poco riscontro che avranno dalla pista, che non è come il riscontro del simulatore. Mazzola è convinto che sicuramente non mancheranno le sorprese.

Mancano poco più di 3 mesi allo scoccare della stagione 2022, di cui ad oggi sappiamo meno di zero.

L’analisi dell’ingegner Mazzola non è lontana da quella che sarà la realtà effettiva, o almeno, ce lo auguriamo, manca da tanto una F1 equilibrata, imprevedibile. Non ci resta che aspettare e vedere il frutto del lavoro di questi mesi.