F1 | Arabia: Lewis e Max, le sportellate ed il brake test di Jeddah

In Arabia Lewis Hamilton e Max Verstappen hanno dato vita ad un duello pazzesco. A Jeddah è successo di tutto, con sportellate, sorpassi, contro sorpassi e brake test. Verstappen irruente ed al limite del regolamento in più di un’occasione pur di tenere la leadership, Hamilton invece ha l’esperienza dalla sua. Il mondiale di F1 si deciderà tra una settimana ad Abu Dhabi (forse).

In Arabia Lewis Hamilton e Max Verstappen hanno letteralmente rubato la scena (ancora una volta). I duellanti per il mondiale di F1 hanno dato dimostrazione di fare un campionato a parte rispetto ai colleghi, senza nessuna esclusione di colpi. Quanto visto a Silverstone, Monza o Interlagos in confronto è stato nulla rispetto a quanto accaduto a Jeddah.

A cominciare dalla terza partenza (per via delle bandiere rosse), quando Verstappen si è infilato in prima posizione mentre Hamilton pensava ad Ocon. L’olandese ha fatto una delle sue staccate (sfruttando anche la mescola soft) per prendersi la leadership, con il pilota Alpine che è entrato in contatto con il pilota della Mercedes. Poi da lì in avanti il GP d’Arabia è stata una corsa a due, con Lewis che è diventato l’ombra di Verstappen.

Sino a quando nel corso del 36° giro Hamilton sfruttando il DRS ha tentato l’attacco su Verstappen, con l’olandese che ha resistito all’inglese tagliando curva 1. Dopo il tentativo disperato di “MadMax” di resistere ad Hamilton, il muretto Mercedes ha preteso la restituzione della posizione da parte di Verstappen. Il giro dopo l’olandese alza il piede per restituire la posizione ad Hamilton, ma per un’incomprensione tra i due arriva il contatto, con il britannico che tampona letteralmente il pilota Red Bull.

Chi abbia torto è difficile da comprendere. Verstappen ha rallentato forse in un punto delicato del circuito, dove si è quasi a gas spalancato. Dall’altro lato Hamilton forse ha avuto un’esitazione nel passare Max, temendo che poi l’olandese avrebbe potuto utilizzare il DRS per ripassare nel rettilineo del traguardo. Il risultato? Hamilton ha rimediato un danno all’ala anteriore sulla sua W12, lamentandosi per un presunto brake test da parte di Verstappen.

Difficile pensare che Verstappen l’abbia fatto apposta, eppure i commissari nel corso del 42° giro hanno inflitto una penalità di 5″ al pilota Red Bull! Poi in maniera quasi “misteriosa” Verstappen rallenta il ritmo, cedendo la posizione ad Hamilton. “MadMax” ha alzato il piede per via dell’usura gomme, o per il motivo di evitare altre sanzioni da parte dei commissari? Una F1 che di certo non ha annoiato, ma al tempo stesso dice che il mondiale potrebbe decidersi più per le penalità che per i risultati ottenuti in pista.

Volevate il duello rustico tra Hamilton e Verstappen? Ecco, poi non lamentatevi di eventuali manovre pericolose in pista. La F1 grazie a questo duello (a volte anche sporco) ogni tanto regala qualche motivo di interesse nel guardare i GP. Ora tra meno di una settimana arriverà l’atto finale tra Hamilton e Verstappen ad Abu Dhabi, sperando che il mondiale non si decida il venerdì o il sabato con qualche sostituzione del motore, o peggio ancora alla prima curva…

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".