F1 | Messico: Verstappen altra vittoria, Ferrari altro doppiaggio

La gara di Città del Messico vede alla partenza il momento clou. Verstappen si prende la testa e va a vincere la corsa davanti a Lewis Hamilton che ora appare davvero in difficoltà in classifica. Ferrari molto male: nonostante i proclami della viglia, finisce doppiata e con gap considerevole. 

 

| riepilogo audio a cura di Alessandro Francese

| testo a cura di Francesco Svelto

 

Una gara non al top per quanto concerne lo spettacolo, e il più avviene in partenza, quando il poleman, Valtteri Bottas, invece di difendere la posizione su Verstappen va a chiudere Lewis Hamilton. La manovra ha lasciato praticamente la porta aperta alla Red Bull nr. 33 che si prende la testa della classifica della corsa per non lasciarla mai più. Vi riproponiamo l’episodio in un video di seguito.

La manovra di Bottas, che poi va anche in testacoda per un tocco di Ricciardo al posteriore, rievoca episodi di trentennale distanza temporale, quando tra i due Ferrari avvenne qualcosa di molto simile al circuito dell’Estoril. Ma erano altri tempi e altri uomini.

Ad ogni modo Hamilton, con quell’episodio, perde quasi tutte le speranze di vincere la gara e non può fare altro che accodarsi all’olandese che vede anche allontanarsi giro dopo giro. L’inglese, oggi, non ne aveva. E doveva anche difendersi dall’idolo di casa, Sergio Perez, che alla fine ha acciuffato il podio in casa sua, nel tripudio dello “stadio” inneggiante. 

Capitolo a parte merita la Ferrari. La carambola iniziale innescata dal contatto Ricciardo-Bottas, mette le McLaren praticamente fuorigioco, lasciando campo libero al team di Maranello. Dal canto suo, però, la Ferrari massimizza il -poco – potenziale a disposizione con un quinto e sesto posto, con Sainz molto vicino a Leclerc (con i due che sono anche in lotta per la posizione iridata).

Questo risultato ha permesso alla Ferrari di passare la McLaren-Mercedes in classifica costruttori ma non è tutto oro quello che luccica. La vigilia per Ferrari era stata caricata dal management che aveva definito il Gran Premio di Città del Messico come abbastanza congeniale per le caratteristiche della monoposto. La realtà invece ci dice che la Ferrari è finita doppiata e con un gap medio al giro di oltre 1 secondo. Non il massimo. 

Si vola in Brasile tra sette giorni con la classifica mondiale che oggi vede Verstappen aver messo davvero una seria ipoteca per il mondiale. Lewis Hamilton dovrà sfoggiare le sue migliori doti per provare a invertire un trend che ha preso decisamente una svolta che va lontano da Stoccarda.

 

Riepilogo audio del Gran Premio di Città del Messico 2021 – 

 

 

Ordine d’arrivo del Gran Premio di Città del Messico 2021 –