F1 | Honda: livree speciali per il GP di Turchia

In Turchia le due squadre motorizzate Honda sfoggeranno una livrea speciale per omaggiare la casa giapponese. Look anni 60 per Red Bull, scritta celebrativa sull’ala posteriore per Alpha Tauri.

Domenica 10 ottobre avrebbe dovuto svolgersi il GP del Giappone annullato a causa della pandemia e sostituito da quello di Turchia.

Le due scuderie motorizzate Honda avevano pensato di celebrare l’evento attraverso la creazione di una livrea apposita. Anche se non si correrà in Giappone sia Red Bull che Alpha Tauri omaggeranno la casa costruttrice nipponica.

 

Le Red Bull di Max Verstappen e Sergio Perez porteranno i colori tipici di Honda Racing, il bianco ed il rosso. L’effetto cromatico vorrà rendere omaggio alla RA272 con cui Richie Ginther vinse il GP del Messico nel 1965. Una vittoria storica, la prima di Honda in Formula 1 come costruttore. Successo ripetuto solo nel 2006 con Jenson Button alla guida della RA106 anch’essa bianco/rossa.

Più competitiva come motorista Honda ha trionfato con McLaren grazie a Prost e Senna a cavallo degli anno 80 e 90. Anche lì la monoposto presentava il binomio cromatico tipico del sol levante dovuto però più che altro allo sponsor tabaccaio.

Red Bull celebra Honda, ufficialmente all’ultimo anno di attività, nella stagione in cui dopo tantissimi anni torna a lottare per il vertice del motorsport mondiale.

Nell’universo Honda (e Red Bull) gravita anche l’altra monoposto Italiana oltre alla Ferrari. L’Alpha Tauri di Pierre Gasly e Yuki Tsunda. Per la vettura made in Faenza non una livrea dedicata ma una scritta celebrativa sulla alla posteriore. L’ideogramma   ありがとう che in giapponese arigatò – significa grazie.

 


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna