F1 | Ungheria: power-unit di Leclerc “irrimediabilmente danneggiata”

La power-unit che Charles Leclerc ha usato fino al GP d’Ungheria non potrà più essere utilizzata a causa dei danni subiti nell’incidente causato da Stroll. Per la Ferrari scatterà una penalità in uno dei prossimi eventi iridati. 

| a cura di Francesco Svelto

Piove sul bagnato in casa Ferrari. Dopo un deludente (per come si sono evoluti gli episodi sin dal via) GP d’Ungheria durante il quale la Ferrari poteva portare a casa molto di più di un quarto posto e un ritiro, continua la sfortuna specie sul pilota di Montecarlo e alfiere di Maranello, Charles Leclerc.

La botta – che definire pesante può sembrare anche un tantino riduttivo – rimediata da parte di Stroll non ha causato soltanto il ritiro del monegasco ma anche diverse conseguenze per il futuro.

In una nota, infatti, il team ha confermato che le indagini sulla power-unit di Leclerc dopo l’incidente ha evidenziato “danni irreparabili” e la “impossibilità di riutilizzo”. Quindi Leclerc subirà una penalità in griglia più avanti nella stagione a causa di questo episodio dove è stato vittima al 100% di un grossolano errore del pilota della Aston Martin, Lance Stroll.

 

 

Ricordiamo che ogni vettura di F1 può utilizzare un massimo di tre propulsori nel corso della stagione che, quest’anno in particolare, prevede ben 23 gare. L’unità danneggiata di Leclerc era la seconda utilizzata finora e dal momento che risulta, dunque, inutilizzabile, significa che nelle restanti 12 gare che concluderanno il 2021 di F1 dovrà essere utilizzata una quarta unità, incorrendo quindi in una penalità in griglia. Ancora da capire dove questo possa accadere. Certamente in Belgio avere un’unità nuova sarà d’aiuto. Poi alla prossima sostituzione di componenti, che avverrebbe più avanti, scatterebbe la relativa penalità.

La beffa in questa vicenda è che chi ha causato l’incidente ha avuto una penalità di cinque posizioni in griglia, mentre chi l’ha subito ha avuto danni alla macchina che gli causeranno – prima o poi – ben dieci posizioni, quindi il doppio. Ma tant’è… La F1 di oggi ci ha abituato anche a questo. 

Inoltre, fa sapere la Ferrari che le conseguenze della contatto al via di Budapest andranno oltre una eventuale penalità, indicando ripercussioni anche sull’aspetto finanziario (ricordiamo che il 2021 ha visto il via della regola sul budget-cup).


Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".