F1 | Ungheria: Ocon, prima vittoria per l’Alpine grazie ad Alonso

In Ungheria Ocon vince il GP con l’Alpine, davanti a Vettel ed Hamilton. Ocon e la scuderia francese, conquistano entrambi il loro primo successo in F1.  Il team diretto da Davide Brivio ha raccolto al massimo i frutti in una corsa ricca di colpi di scena. Ma il successo di Ocon è arrivato grazie ad una difesa magistrale di Alonso nel duello con Hamilton. Senza lo spagnolo, Ocon non avrebbe vinto probabilmente.

Nel GP d’Ungheria primo successo in carriera per Esteban Ocon, portando anche l’Alpine a conquistare la sua prima vittoria nel circus. Un successo a dir poco inatteso quello del team francese, ma gli uomini vestiti di blu sono stati perfetti nell’approfittare dei guai altrui, cogliendo un bel bottino. Ocon primo al traguardo, ed Alonso quinto a completare la festa nel team diretto da Davide Brivio. I complimenti vanno anche al manager di Monza, capace di portare alla vittoria al suo primo anno di gestione l’Alpine. Di certo non la monoposto più veloce della F1!

Ma il merito va dato senza dubbio ad Ocon, bravo nel restare fuori dai guai al via del GP. Poi quando Hamilton è rientrato ai box dopo la ripartenza (mentre gli altri erano già tutti rientrati ai box), il francese si è così trovato al comando del GP.

Da quel momento in poi Ocon non ha più ceduto la leadership della corsa (salvo per due giri quando in testa c’è stato Alonso), senza commettere nessun errore. Nemmeno al giro n 49 quando Vettel ha tentato il sorpasso sul pilota Alpine sfruttando il doppiaggio di Giovinazzi.

Ma se in Ungheria ha vinto Ocon, bisogna dare grande merito anche al team-mate Alonso. Senza la splendida difesa dell’asturiano contro i tentativi di sorpasso di Hamilton, staremmo a parlare di un secondo posto per Ocon e non di una vittoria! Fondamentali sono stati i numerosi giri dove Alonso è riuscito a respingere i numerosi attacchi del pilota della Mercedes. Poi lo spagnolo ha dovuto alzare bandiera bianca contro la superiorità del binomio Hamilton-Mercedes. Ancora una volta Alonso ha dimostrato tutto il suo talento. Non male per un pilota che ha spento 40 candeline qualche giorno prima!

Il team di Enstone dovrà ringraziare Alonso per l’ottimo lavoro di squadra che ha fatto, poichè non tutti i piloti in F1 sono disposti a sacrificarsi così tanto in gara per il rispettivo team-mate. Per il 2022 c’è da sperare che l’Alpine riesca a dare una monoposto competitiva allo spagnolo.

Rivedere Alonso lottare contro Hamilton è stato molto bello per la F1, con i tifosi letteralmente impazziti sulle tribune. L’asturiano merita di lottare per le posizioni che contano, il suo talento è fuori discussione. Può tranquillamente dire la sua contro piloti del calibro di Hamilton, Verstappen, Leclerc etc. Oggi  l’asturiano ne ha dato ancora una volta conferma, con Hamilton che ha criticato la difesa “estrema” di Alonso attraverso i team radio con i suoi tecnici. Caro Lewis, c’è poco da lamentarsi, queste sono le corse!

 

Da qui a fine stagione per l’Alpine sarà difficile tornare a lottare per la vittoria, ma mai dire mai, soprattutto se dovessero ripresentarsi occasioni così come in Ungheria. Ma la sensazione è quella che il lavoro di Davide Brivio e Luca De Meo inizi a dare i primi risultati. Con la vittoria di Budapest ora l’Alpine è quinta tra i costruttori, cosa impensabile sino a qualche GP fa. Ora la F1 si ferma per tre settimane per la pausa estiva, e per la scuderia francese non poteva esserci modo migliore per staccare la spina ed andare in vacanza. Appuntamento a fine mese sul leggendario circuito di Spa Francorchamps per il GP del Belgio.

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".