F1 | “Sorprende che il risultato dell’Austria faccia contenta la Ferrari!”

F1 | Baldisseri ha analizzato il risultato della Ferrari del GP d’Austria ai microfoni di Pit-Talk. L’ex ingegnere di Maranello ha sottolineato come la rossa non abbia mostrato dei miglioramenti negli ultimi GP. Il team diretto da Binotto punterà tutto sul 2022. Basterà per riportare la Ferrari a lottare per la vittoria già dalla prossima stagione?


 

In F1 Baldisserri ne ha visti parecchi di trionfi in casa Ferrari. L’ex ingegner di pista di Schumacher a distanza di diversi anni, sta guardando una Ferrari completamente diversa da quella vincente dei primi anni duemila. Soprattutto in questi ultimi 3 GP dove la Ferrari ha dimostrato di aver fatto un passo indietro rispetto a Montecarlo e Baku.

Evidentemente le caratteristiche dei circuiti del Paul Ricard e del Red Bull Ring hanno evidenziato i limiti tecnici della SF21. La vettura di questa stagione non è altro che una SF1000 leggermente modificata. Quindi è ovvio che le carenze tecniche della SF21 sono le stesse della rossa dello scorso anno. Il regolamento non consente di intervenire più di tanto d’altronde.

 

Ma questo è una scusa solo in parte, poichè in casa Ferrari si dovrebbe cercare di fare il massimo possibile per rendere la monoposto più competitiva.

Ok investire tutte le risorse umane e tecniche per il 2022, però c’è pur sempre un mondiale 2021 da concludere più avanti possibile nei costruttori. Domenica scorsa in Austria c’è stata l’ulteriore conferma di come in casa Ferrari non si riesca a trovare la quadra.

L’ex ingegner F1 Baldisserri ai microfoni di Pit-Talk ha ribadito il fatto che aver sacrificato la qualifica per poter far meglio in gara, non abbia cambiato più di tanto l’esito del GP in casa Ferrari:

In Austria si è partiti con le M credendo che si potesse passare nei primi dieci, ma quando i nostri avversari diretti quando avevano un passo nettamente superiore anche con le stesse M. Il fatto di aver sacrificato la qualifica non credo abbia inciso sull’esito della gara. Il passo era quello, la macchina era quella. Quello che è brutto è che, come diceva anche Gigi Mazzola, è che non vediamo cambiamenti sulla macchina, non vediamo evoluzioni che portino a maggiori prestazioni. La macchina è quella da un bel po’ di gare, e questo non è normale. Ieri ho visto la gara a volume spento, non mi piacciono certi commenti. Questo è tirare i remi in barca per sperare che l’anno prossimo i regolamenti possano riportare la Ferrari competitiva. Comunque sia, il risultato dell’Austria li fa contenti. E’ quello che li sorprende in maniera negativa!”

Ora resta da capire (c’è sempre da capire…) come si evolverà la stagione in casa Ferrari. Se ad inizio campionato il team di Maranello capitanato da Binotto puntava al terzo posto, a quasi metà stagione l’obiettivo del terzo posto sembra allontanarsi sempre più. La McLaren, sulla carta i diretti avversari della rossa, stanno dimostrando di essere molto più competitivi della Ferrari in queste ultime gare. Anzi, il team di Woking nell’ultimo GP austriaco ha dato parecchio filo da torcere anche alla Mercedes!

Come sottolineato dall’ex F1 Baldisserri, come fanno in casa Ferrari ad essere contenti del risultato ottenuto in Austria? Se queste sono le premesse per il resto della stagione, beh, conquistare un secondo podio rischia di diventare un’utopia.

Ok sul puntare tutto in ottica 2022, ma in un team così blasonato e ricco di storia come la Ferrari, fa veramente tristezza accontentarsi di un quinto posto!

Alberto Murador


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".