F1 | Silverstone: il primo GP con la Sprint-Race al sabato

E’ arrivato il momento di testare il nuovo Format sperimentale della F1. Quello di Silverstone, GP d’Inghilterra, sarà il primo GP con la sprint race al sabato.

Dopo Wimbledon e Wembley l’Inghilterra sarà per la terza volta in una settimana sotto gli occhi di tutti gli appassionati di sport. Non soltanto perché quello che sta arrivando sarà il weekend di Silverstone, una delle gare più iconiche della stagione, ma perchè il GP d’Inghilterra sarà il primo in cui debutterà la formula della sprint race.

Cambierà quindi l’intero format del fine settimana a partire già dal venerdì. La Sprint Race sarà di fatto una gara valida per l’assegnazione delle posizioni della griglia di partenza di domenica. Sarà dopo le libere del venerdì che invece si terrà una qualifica per definire l’ordine di partenza della Sprint Race.

Un crocevia di tradizione e innovazione quest’edizione del GP d’Inghilterra. Una scelta che ha fatto discutere ma che va provata per vedere se può diventare o meno una valida alternativa per implementare lo  spettacolo dei GP.

La gara del sabato si terrà su una distanza di 25 minuti, 100 km, 17 giri. Varrà dei punti iridati,3 al primo classificato,  2 al secondo , 1 al terzo. I piloti saranno liberi di scegliere la gomma con cui partire e non ci sarà obbligo di pit-stop ne limiti relativi al consumo di carburante.

Alle 16 del sabato pomeriggio vedremo di fatto le monoposto già in gara per la conquista della pole position. L’esperimento è fondamentale per capire come si comporteranno i team. Varrà la pena rischiare un sorpasso per vincere una non gara e magari compromettere già li il GP della domenica? Staremo a vedere, il rischio è quello di vedere un trenino.

Dal punto di vista sportivo l’attesa è tutta per Mercedes che qui porta alcuni aggiornamenti. O riuscirà ad arginare la piena della Red Bull Honda o sarà molto difficile possa tornare leader. Max Verstappen ha ormai più di un GP di vantaggio su Lewis Hamilton e può iniziare a gestire dovesse per caso trovarsi in difficoltà. Hamilton, al GP di casa, troverà tutto il suo pubblico ( si corre a porte aperte) e non è da escludere la zampata del campione utile a rasserenare gli animi.

In squadra non c’è grande serenità. Loro sono un organismo perfetto abile nel muoversi in un contesto di vittorie, ora soffrono nel recitare la parte dell’inseguitore. Nessuno ne parla ma la telenovela Bottas è in corso. Se Lewis ha rinnovato il rinnovo per Bottas non c’è. Sicuri che Lewis non spinga per farlo rinnovare? La squadra vuole Russel ma cosa ne pensa Hamilton?

Dopo Berrettini e gli azzurri tocca alla Ferrari. Sarà molto difficile gioire. Le parole di Binotto di nuovo volte al 2022 pronte a trascurare l’anno in corso intristiscono. Per la rossa, in evidente calo da Monaco in poi, si prospetta una gara difficile.

Siamo tutti curiosi di vedere la sprint-race. Resto del parere che trovare ed interessare più pubblico possibile non debba significare stravolgere l’identità di una categoria già ingabbiata in regolamenti ai più incomprensibili. Proprio qui a Silverstone nel  1950 il primo GP della Storia. Pensiamoci.

 


Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna